Martedì, 28 Aprile 2026

Il TAR di Lecce blocca lo sgombero dei Giardini Virgilio

Accolto il ricorso della Sergen S.r.l., sospesa l’ordinanza del Comune di Taranto: tutto rinviato all’udienza del 13 maggio con status quo sull’area

L’affaire “Giardini Virgilio” si arricchisce di un nuovo capitolo. Il TAR di Lecce ha sospeso lo sgombero, congelando ogni intervento sull’area fino alla discussione collegiale fissata per il 13 maggio. La decisione arriva dopo l’accoglimento del ricorso presentato da Sergen S.r.l., che ha di fatto bloccato gli effetti dell’ordinanza comunale.

Il provvedimento del Comune di Taranto dello scorso 20 aprile, imponeva alla società di lasciare l’area entro dieci giorni. Secondo l’Amministrazione, il rapporto concessorio era ormai concluso, configurando quindi un’occupazione senza titolo. L’obiettivo era riacquisire la piena disponibilità del compendio dopo anni di gestione affidata alla stessa società, anche alla luce di criticità legate a pendenze economiche non sanate.

Alla base dell’ordinanza, la ricostruzione di una concessione avviata nel 2017, a tempo determinato e priva di rinnovo automatico, subordinata a passaggi amministrativi che — secondo il Comune — non sarebbero mai stati completati. Le motivazioni della società a sostegno della continuità del rapporto sono state ritenute giuridicamente non valide.

La situazione si è ulteriormente complicata con il sequestro preventivo dell’area disposto dal GIP il 10 marzo, seguito da diffide e richieste di restituzione del bene e di regolarizzazione delle pendenze. Di fronte alla mancata riconsegna, il Comune aveva quindi deciso di procedere con lo sgombero, anche con il supporto della forza pubblica.

Con l’intervento del TAR, però, tutto resta fermo: almeno fino al 13 maggio, quando il tribunale dovrà pronunciarsi nel merito della vicenda.