Mercoledì, 29 Aprile 2026

Taranto, approvata la “rottamazione” dei tributi comunali

Stop a sanzioni e interessi: 60 giorni per aderire, pagamenti fino a 36 rate

Il Consiglio comunale di Taranto ha approvato all’unanimità il regolamento per la definizione agevolata dei debiti locali, introducendo anche in città la cosiddetta “rottamazione”.

La misura si riferisce a tutti i carichi affidati alla riscossione entro il 31 dicembre 2024, anche se notificati nel 2025, e include i principali tributi – IMU, TARI e canone unico – oltre alle sanzioni amministrative, comprese le multe stradali. I contribuenti potranno estinguere il debito pagando solo il capitale e le spese, con l’azzeramento di interessi e sanzioni. Il servizio è gestito da SO.G.E.T. S.p.A. e DOGRE S.r.l..

Dopo la pubblicazione del regolamento, cittadini e imprese avranno 60 giorni per presentare domanda. Il pagamento potrà essere rateizzato in base all’importo, fino a un massimo di 36 rate mensili, con una prima quota del 20% da versare entro il 30 novembre 2026. Il mancato rispetto delle scadenze comporterà la perdita dei benefici.

Durante il dibattito in aula, maggioranza e opposizione hanno condiviso l’utilità del provvedimento, pur confrontandosi sulle modalità di applicazione. Bocciate le proposte di ampliamento della rateizzazione avanzate dalla minoranza, mentre è stato approvato all’unanimità l’emendamento della Commissione Bilancio che abbassa a 500 euro la soglia minima per accedere al pagamento dilazionato.

“Un atto sostenibile che offre un’opportunità concreta ai cittadini”, ha dichiarato l’assessora ai Tributi Maria Lucia Simeone. La misura punta a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e, allo stesso tempo, a garantire entrate più certe per le casse comunali.