Venerdì, 01 Maggio 2026

Arrestato a Madrid latitante tarantino: deve scontare oltre 9 anni

Ex finanziere irreperibile dal 2022, era ricercato per estorsioni e altri gravi reati. Fermato dalla polizia spagnola nell’ambito del progetto “Wanted”

Un latitante tarantino di 60 anni, irreperibile dal 2022, è stato arrestato a Madrid al termine di un’indagine condotta dalla squadra mobile di Taranto e coordinata dalla sezione distaccata di Taranto della Procura generale di Lecce. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo per l’esecuzione di pene concorrenti: deve scontare 9 anni e 4 mesi di reclusione, residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi per reati commessi tra il 2015 e il 2017, tra cui estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati.

Ex sottufficiale della Guardia di finanza, poi destituito, secondo quanto emerso dalle indagini avrebbe estorto ingenti somme di denaro a un commerciante con il pretesto di proteggerlo da presunte minacce della criminalità organizzata. Per rafforzare le richieste avrebbe messo in atto una serie di intimidazioni, tra cui colpi d’arma da fuoco contro un furgone e incendi di veicoli e dell’attività commerciale della vittima. In passato era stato arrestato in flagranza mentre incassava cinquemila euro, somma che, a suo dire, sarebbe servita a soddisfare le richieste di presunti clan.

L’uomo è stato fermato in strada, a pochi metri dall’abitazione in cui viveva nella capitale spagnola. In un primo momento ha fornito false generalità agli agenti, salvo poi dichiarare la propria identità. L’operazione rientra nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine ed è stata eseguita grazie alla collaborazione tra il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, lo Sco e la Policía Nacional spagnola, attraverso il gruppo Fugitivos dell’Udyco.