Sava, tragedia sfiorata in pizzeria: salvata dal titolare
Pochi secondi. Quelli che separano una risata tra amici e famigliari dal dramma.
Sabato sera, la pizzeria “Sirò” di Sava è affollata, il clima è quello sereno di una cena fuori. Ma all’improvviso, l’aria si ferma. Una cliente, intenta a cenare con due amiche, avverte il gelo: un boccone di cibo si incastra, le vie respiratorie si chiudono come una morsa. È l’inizio del panico.
La donna non riesce più a respirare. Le amiche tentano disperatamente di aiutarla, ma l’ostruzione è serrata e la situazione precipita in pochi istanti.
È a questo punto che la scena cambia. Silvio, titolare del locale e noto maestro pizzaiolo, capisce tutto in pochi secondi e interviene immediatamente. Lascia tutto e raggiunge il tavolo, poi grazie al sangue freddo e alle competenze acquisite durante un corso di primo soccorso, cinge la donna da dietro e mette in pratica la manovra di Heimlich.
Pochi colpi decisi e il boccone viene espulso, il silenzio spaventato della pizzeria esplode in un coro di sollievo.
Dopo le lacrime e i ringraziamenti commossi della cliente, Silvio — volto noto anche sui social — ha voluto trasformare questo spavento in una lezione per tutti i suoi colleghi: “Partecipate ai corsi di primo soccorso. È fondamentale”.
Un appello che pesa come un macigno nel settore della ristorazione: perché tra una portata e l’altra, la vera differenza tra un lieto fine e una tragedia non la fa il menù, ma la capacità di salvare una vita.
