Taranto, dentro o fuori: battere il Canosa per continuare a credere nella D
Rossoblù attesi dalla finale playoff di Eccellenza allo stadio Italia di Massafra: Danucci ritrova tutta la rosa e chiede concentrazione e personalità
Vietato sbagliare, il Taranto, a Massafra si gioca le ultime possibilità di dare un senso sportivo ben definito ad una stagione complicata. I rossoblu attendo il Canosa in una gara che rappresenta molto più di un semplice spartiacque in quella che la proiezione presente e futura del peso calcistico dei jonico. La vincente affronterà in semifinale una tra Battipagliese e Apice, impegnate nei playoff del girone B campano, continuando a cullare velleità di raggiungere la D.
In casa Taranto, mister Ciro Danucci potrà contare sull’intera rosa. Possibile il ritorno dal primo minuto di Guastamacchia al centro della difesa accanto a Konate, mentre a centrocampo Incerti è candidato a partire titolare insieme a Di Paolantonio e Vukoja.
Plausibile pensare quindi come il tecnico di Carosino possa decidere di giocarsi le proprie possibilità affidandosi al 4-3-3: Mastrangelo tra i pali; Hadziosmanovic, Guastamacchia, Konate e Sansò in difesa; Incerti, Di Paolantonio e Vukoja in mediana; in attacco il tridente formato da Loiodice, Aguilera e Losavio.
Modulo differente per il Canosa di De Candia, orientato sul 3-5-2 con Massari in porta; linea difensiva composta da Colella, De Gol e Lamacchia; Cafagna e Farinola sugli esterni; Manzo, Castro e Dibenedetto a centrocampo; coppia offensiva formata da Di Piazza e Croce.
Alla vigilia della finale play-off contro il Canosa, il tecnico del Taranto Ciro Danucci ha chiesto alla squadra concentrazione, personalità e massima determinazione per una gara che può indirizzare il futuro del club rossoblù.
In conferenza stampa l’allenatore ha sottolineato il valore del percorso compiuto dal gruppo, ricordando come a inizio stagione l’approdo ai play-off sembrasse complicato. “Ora dipende solo da noi e siamo pronti a giocarci tutte le nostre carte”, ha dichiarato.
Danucci ha confermato il pieno recupero dell’organico e si è detto fiducioso dopo una settimana di lavoro utile a ritrovare energie fisiche e mentali. Il tecnico ha poi invitato l’ambiente a restare compatto, accogliendo con soddisfazione il riavvicinamento della tifoseria e la grande richiesta di biglietti.
Sul piano tattico, l’allenatore rossoblù si aspetta una sfida equilibrata contro “una squadra forte e ben allenata”, chiedendo al Taranto intensità, equilibrio e attenzione difensiva. “Servirà il miglior Taranto — ha concluso — perché queste partite si decidono sui dettagli”.
Stadio Italia gremito in ogni ordine di posto. La gara tra Taranto e Canosa sarà diretta dal signor Federico Regina della sezione di Molfetta, coadiuvato dai due assistenti Angelo Conversa di Bari e Francesco Sifo di Molfetta. Fischio d’inizio alle 16.30.


