Mercoledì, 20 Maggio 2026

Bonificati quattro ordigni nel Mar Piccolo: intervento dei palombari della Marina Militare

Le operazioni si sono svolte nell’area destinata al campo di regata dei Giochi del Mediterraneo. Gli ordigni sono stati recuperati e distrutti in sicurezza

I palombari della Marina Militare hanno completato la bonifica di quattro ordigni bellici rinvenuti nel Mar Piccolo di Taranto, nell’area interessata dai lavori preparatori per il futuro campo di regata dedicato alla canoa dei prossimi Giochi del Mediterraneo.

L’intervento, eseguito tra il 14 e il 15 maggio 2026, è stato affidato agli specialisti del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori, in servizio presso il Nucleo SDAI di Taranto, reparto altamente specializzato nelle attività di sminamento subacqueo e difesa antimezzi insidiosi.

L’operazione è stata attivata con procedura d’urgenza dalla Prefettura di Taranto dopo la segnalazione trasmessa dalla Capitaneria di Porto. I presunti residuati bellici erano stati individuati da una società impegnata in lavori subacquei preliminari nell’area sportiva.

Le attività si sono concentrate nello specchio d’acqua antistante l’ex Stazione Torpediniere del Mar Piccolo, dove gli ordigni sono stati localizzati a profondità comprese tra i tre e i cinque metri. Si tratta di una zona particolarmente sensibile sia per la presenza di infrastrutture sia per il valore ambientale dell’area marina.

I palombari del GOS hanno effettuato dapprima le ricognizioni in immersione per identificare i manufatti presenti sul fondale, procedendo successivamente alla messa in sicurezza dell’area. Durante le operazioni, in coordinamento con la Capitaneria di Porto, sono state adottate temporanee limitazioni alla navigazione e alla balneazione per garantire la sicurezza pubblica.

Una volta recuperati, gli ordigni sono stati trasferiti e distrutti secondo le procedure previste per gli interventi di bonifica bellica subacquea. L’attività è stata svolta con l’obiettivo di tutelare cittadini, operatori e ambiente marino, eliminando ogni potenziale rischio legato alla presenza degli esplosivi.

La bonifica rientra tra le attività ordinarie svolte dai Nuclei SDAI della Marina Militare, impegnati quotidianamente nella sicurezza di porti, coste, fondali e vie di navigazione. Solo nell’ultimo anno, i reparti specializzati hanno neutralizzato numerosi residuati bellici in varie aree del territorio nazionale.

La Marina Militare ricorda inoltre ai cittadini che, in caso di ritrovamento di oggetti sospetti riconducibili a ordigni esplosivi, è fondamentale non toccarli né spostarli e avvisare immediatamente la Capitaneria di Porto o la più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire il rapido intervento del personale specializzato.