Domenica, 28 Giugno 2026

Taranto, all in sui Giochi del Mediterraneo

Tra cantieri in avanzamento e nodi ancora aperti sulla gestione degli impianti, Taranto accelera verso l’appuntamento con i Giochi del Mediterraneo, tra attese, sfide e una possibile svolta per il futuro della città

Taranto corre verso i Giochi del Mediterraneo tra cantieri che avanzano, progetti che si definiscono e interrogativi che restano ancora sullo sfondo. Ma insieme alle incognite cresce anche la sensazione netta che questa possa essere, finalmente, la volta buona per diventare una vera città dello sport.

Lo stadio Iacovone si illumina e prende forma, simbolo di un percorso che si avvicina al traguardo con lavori ormai in fase avanzata e con la promessa di consegnare alla città un impianto moderno e competitivo. Intorno, però, resta aperto il confronto sul futuro della gestione e della cittadella dello sport, tra partenariato pubblico-privato e l’impegno dei privati pronti a fare la loro parte, come nel caso del gruppo Ladisa, che conferma la volontà di investire e di andare avanti, chiedendo però certezze, equilibrio e visione.

Una partita complessa, dove il nodo delle risorse pubbliche e delle soluzioni indirette continua a rallentare un percorso che molti considerano decisivo per il dopo-Giochi, mentre il rischio è quello di perdere slancio proprio nel momento in cui servirebbe massima accelerazione.

E poi c’è lo sport, quello che unisce e accende l’orgoglio. Benedetta Pilato, con la sua doppietta al Settecolli, riporta Taranto sotto i riflettori internazionali, con una vittoria che sa di rinascita e di continuità ai vertici. Un segnale forte, che arriva da chi porta il nome della città nel mondo e ne incarna talento e ambizione.

Taranto è questa: una città che corre, che si interroga, che a volte si incaglia nei propri passaggi istituzionali, ma che oggi ha davanti un’occasione irripetibile. I Giochi del Mediterraneo possono essere la svolta, se la visione saprà prevalere sui dubbi. E mentre gli impianti prendono forma e gli atleti tornano a brillare, resta la sensazione che il traguardo non sia mai stato così vicino.