Venerdì, 17 Luglio 2026

Leonardo, niente cessione per lo stabilimento di Grottaglie

La Divisione Aerostrutture di Leonardo non sarà ceduta.

L’annuncio arriva dal senatore di Fratelli d’Italia Dario Iaia, al termine dei tavoli istituzionali che si sono svolti nei giorni scorsi a Roma.
Una notizia importante per lo stabilimento di Grottaglie, da anni condizionato dalla dipendenza quasi esclusiva dalle commesse Boeing per la fusoliera del 787 Dreamliner. Secondo quanto emerso, il sito resterà all’interno del gruppo Leonardo e dovrebbe avviare un percorso di diversificazione produttiva, anche nel settore della difesa e dei velivoli non pilotati.

Nell’immediato, la ripresa del mercato aeronautico civile ha già consentito il ripristino del terzo turno, il rientro dei lavoratori trasferiti e un piano di assunzioni per quaranta nuovi addetti. Le consegne delle sezioni di fusoliera dovrebbero inoltre salire da sei a dieci coppie al mese.

Il sindacato, però, invita alla prudenza. Per Pasquale Caniglia della Fiom Cgil, il rischio di una svendita a gruppi stranieri sembra scongiurato, ma la Divisione resta in perdita e Leonardo continua a cercare un partner. La vera sfida resta quindi quella di affiancare al 787 nuovi programmi industriali capaci di garantire occupazione nel lungo periodo.

Soddisfazione anche dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Annagrazia Angolano, che parla di un sospiro di sollievo per lavoratori e famiglie, ma chiede ora un piano concreto di rilancio e diversificazione.
Ulteriori dettagli sul nuovo corso dello stabilimento dovrebbero essere illustrati il prossimo 30 luglio a Roma.