Mercoledì, 22 Luglio 2026

Scompare in mare durante battuta di pesca: salvato dalla Guardia Costiera

Momenti di apprensione nel pomeriggio nelle acque antistanti il porto di Taranto, dove un pescatore subacqueo di circa 50 anni è stato dato per disperso durante una battuta di pesca sportiva. Grazie al rapido intervento della Guardia Costiera, l’uomo è stato individuato e recuperato in buone condizioni di salute.

L’allarme è stato lanciato dall’amico che si trovava con lui a bordo di un natante “Open” di 5,80 metri, utilizzato come imbarcazione di appoggio. Secondo quanto ricostruito, il sub si era immerso intorno alle 16.30, segnalando la propria posizione con una boa arancione dotata di bandierina. Dopo circa tre ore senza vederlo riemergere, il compagno ha contattato la Sala Operativa della Capitaneria di Porto, facendo scattare immediatamente le operazioni di ricerca.

La Guardia Costiera ha inviato sul posto la motovedetta SAR CP 840 e il battello GC A85, che hanno avviato le ricerche nello specchio d’acqua interessato. L’intervento, coordinato dalla Sala Operativa, ha consentito di localizzare in breve tempo il pescatore subacqueo, recuperato in discrete condizioni e successivamente riaccompagnato all’imbarcazione di appoggio, dove lo attendeva l’amico che aveva dato l’allarme.

Nel corso dell’intervento sono stati inoltre eseguiti i consueti controlli documentali sull’unità da diporto. Ultimate le operazioni, i mezzi della Guardia Costiera hanno fatto rientro nei rispettivi ormeggi.

L’episodio si è concluso senza conseguenze per l’incolumità delle persone coinvolte e conferma l’importanza di segnalare tempestivamente ogni situazione di possibile emergenza in mare. La Guardia Costiera ricorda che, in caso di necessità, è fondamentale contattare immediatamente il numero 1530 o il Numero Unico Europeo 112, fornendo tutte le informazioni utili per consentire un intervento rapido ed efficace dei soccorsi.