Domenica, 26 Luglio 2026

Sciopero Vigili del Fuoco, aderisce anche Taranto

I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Taranto parteciperanno allo sciopero nazionale indetto dalla UIL FP VVF per sabato 25 luglio, dalle 15 alle 18. La protesta contesta il mancato riconoscimento delle specificità professionali del Corpo, le carenze di organico e un rinnovo contrattuale giudicato insufficiente.

La mobilitazione segue la rottura del tavolo di conciliazione con il Governo, che secondo il sindacato non ha fornito risposte adeguate su salari, tutela del potere d’acquisto e valorizzazione delle condizioni di lavoro, considerate altamente usuranti e fondate su elevati requisiti psico-fisici.

«Organici insufficienti, mancato riconoscimento del rischio professionale e stipendi inadeguati non sono più tollerabili», afferma Valeria Trovato, segretaria provinciale UIL FP VVF di Taranto. Nel territorio ionico, evidenzia il sindacato, i turni sono spesso massacranti per colmare le carenze di personale e fronteggiare l’aumento degli interventi, specie per le emergenze boschive estive, mentre l’inflazione e l’IRPEF locale erodono ulteriormente i redditi.

Tra le priorità anche la tutela della salute: l’esposizione a fumi tossici e sostanze cancerogene, unita a condizioni operative estreme, non si traduce ancora in un pieno riconoscimento del rischio oncologico e cardio-circolatorio come malattia professionale.

Sulle risorse interviene Valentino Prezzemolo: «Il problema non è la scarsità dei fondi, ma la loro distribuzione. Una riduzione dello 0,4% dei sussidi indiretti o dei crediti d’imposta ai grandi gruppi basterebbe a finanziare un contratto dignitoso per i Vigili del Fuoco». La mobilitazione, sottolinea, mira a richiamare lo Stato alle proprie responsabilità: investire nel Corpo significa rafforzare la sicurezza dei cittadini.

Obiettivo dello sciopero è riaprire il confronto con il Governo su rinnovo contrattuale, riconoscimento delle malattie professionali e potenziamento degli organici. Nel rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali, saranno garantiti tutti i soccorsi urgenti e le prestazioni indispensabili.