Sabato, 01 Agosto 2026

Incendi, il Tarantino tra le province più colpite

Incendi sempre più devastanti in Puglia. Dal primo giugno al 17 luglio sono già andati in fumo 1.041 ettari di territorio regionale. La provincia più colpita è Lecce con 399 ettari bruciati, seguita dalla BAT con 238. Il Tarantino è al terzo posto con 212 ettari, davanti al Foggiano con 179 e al Brindisino con 13. Un bilancio ancora provvisorio che non tiene conto dei roghi degli ultimi giorni.

Numeri che preoccupano anche il territorio ionico e che, secondo Legambiente Puglia, dimostrano come gli incendi non siano più un’emergenza occasionale ma un fenomeno strutturale, aggravato dalla crisi climatica, dalla siccità, dall’abbandono delle campagne e dalla mancata gestione di molti terreni colpiti dalla Xylella.

L’associazione chiede alla Regione Puglia l’istituzione di un tavolo tecnico permanente sulla prevenzione, operativo dodici mesi l’anno e con il coinvolgimento di Comuni, Vigili del fuoco, Protezione civile, Arif, Carabinieri forestali, università e associazioni ambientaliste.

Tra le priorità indicate ci sono la mappatura delle aree più esposte al rischio, la manutenzione di strade, pinete e fasce tagliafuoco, il controllo delle discariche abusive, il sostegno ai proprietari per la pulizia dei terreni e un maggiore impiego di droni e telecamere termiche per individuare tempestivamente i focolai.
“Quando decollano i Canadair una parte della battaglia è già persa”, sottolinea la presidente di Legambiente Puglia Daniela Salzedo. Per questo, conclude l’associazione, la prevenzione deve iniziare già in autunno e in inverno, con risorse certe e una programmazione continua, per evitare che anche il territorio continui a pagare un prezzo altissimo in termini di ambiente, economia e sicurezza.