Carburante illecito, sequestrati oltre 30mila litri a Taranto
Oltre 30 mila litri di carburante di provenienza illecita sono stati sequestrati a Taranto dalla Guardia di finanza, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura.
Benzina, gasolio, carburante avio e gasolio agricolo erano custoditi in diverse cisterne, equipaggiate con pompe elettriche e dispenser dotati di contalitri. Secondo gli investigatori, le attrezzature avrebbero consentito di effettuare rifornimenti come in un vero e proprio distributore, ma al di fuori dei canali autorizzati.
Il carburante, secondo la ricostruzione delle Fiamme Gialle, sarebbe stato destinato all’immissione clandestina sul mercato. I responsabili sono stati denunciati per violazioni in materia di accise, circolazione dei prodotti energetici e normativa antincendio.
L’operazione tarantina rientra in una più ampia strategia di contrasto alle frodi nel settore dei carburanti, particolarmente intensificata negli ultimi mesi anche alla luce delle tensioni sui mercati energetici.
Il bilancio complessivo dell’attività, tra marzo e luglio 2026, parla di 1.371 interventi in materia di accise, 265 persone denunciate e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici sequestrati. Sul fronte dei prezzi, sono stati effettuati più di 3.400 controlli negli impianti stradali, con oltre 2.200 violazioni contestate.
L’obiettivo resta quello di contrastare l’evasione e le frodi sui carburanti, tutelando consumatori e operatori regolari e garantendo maggiore trasparenza sul mercato.


