Giovedì, 27 Agosto 2026

“Ilva is killer”, la protesta durante l’inaugurazione dei Giochi

La cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo è stata accompagnata anche dalla protesta di alcuni attivisti tarantini contro l’ex Ilva e, più in generale, contro il modello industriale legato al rapporto tra salute e lavoro.

Sugli spalti dello stadio Erasmo Iacovone, alcuni manifestanti hanno indossato magliette bianche con una lettera ciascuna, componendo la scritta “Ilva is killer” e attirando così l’attenzione sulla questione ambientale e sanitaria che da decenni coinvolge la città.

Il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti ha rilanciato le immagini della protesta sottolineando la necessità di una “Taranto senza verità” e quindi libera, mentre i Genitori Tarantini hanno rivendicato l’iniziativa, richiamando anche la recente decisione della Corte d’Appello di Milano che ha disposto la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro il 28 ottobre.

La questione ex Ilva è stata affrontata anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito la vertenza una vicenda complessa, trascinata per decenni, assicurando che il Governo continuerà a lavorare per individuare una soluzione e dicendosi consapevole delle ragioni alla base del dissenso espresso a Taranto.

La protesta si inserisce in un percorso più ampio. Diverse associazioni cittadine si sono infatti riunite nei giorni scorsi per preparare una manifestazione prevista a metà ottobre. L’obiettivo dichiarato non è soltanto contestare un modello industriale considerato ormai insostenibile, ma rivendicare un futuro diverso per Taranto, attraverso proposte concrete sul piano ambientale, sanitario, occupazionale e dello sviluppo del territorio.