Martina Franca, due liti in tre giorni nel centro storico, intervengono i Carabinieri: “Servono più controlli”
Il primo episodio lunedì sera, il secondo questa mattina in piazza Maria Immacolata. Una residente segnala anche moto ad alta velocità e una minicar contromano nelle stradine del borgo antico
Due liti nel giro di tre giorni, entrambe con l’intervento dei Carabinieri, riaccendono l’attenzione sulla situazione nel centro storico di Martina Franca. A segnalare gli episodi è una residente, che ha inviato alla nostra redazione anche le immagini dell’intervento avvenuto questa mattina e il video di una minicar che, secondo quanto riferito, avrebbe percorso contromano una delle strette strade del borgo antico.
Il primo episodio si è verificato lunedì sera, 24 agosto, nei pressi di un’attività. Secondo il racconto della residente, poco prima alcune moto sarebbero entrate nel centro storico procedendo a velocità sostenuta. Successivamente sarebbe scoppiato un acceso diverbio tra il titolare di un locale e un giovane. Le urla e le minacce avrebbero reso necessario l’intervento dei Carabinieri.
Una seconda lite si è verificata questa mattina, mercoledì 26 agosto, intorno alle 11.30, in piazza Maria Immacolata, nei pressi di un’altra attività commerciale. Anche in questo caso le urla, particolarmente forti, hanno richiamato l’attenzione delle persone presenti e dei commercianti della zona. Sul posto sono intervenuti nuovamente i Carabinieri.
Secondo la testimonianza, all’episodio avrebbero assistito anche alcuni turisti, rimasti sorpresi e preoccupati per quanto stava accadendo in una delle piazze maggiormente frequentate del centro storico.
Ai due episodi si aggiunge il problema della circolazione dei veicoli nelle ore notturne. La residente riferisce di moto e minicar che entrerebbero nelle stradine del borgo antico anche tra le due e le quattro del mattino, talvolta procedendo a velocità elevata.
A documentare una delle segnalazioni è il video di una minicar che attraversa una strada particolarmente stretta e che, secondo la residente, avrebbe percorso il tratto contromano.
“Non si riesce più neanche a dormire. Moto e minicar entrano di notte e sfrecciano nelle stradine”, racconta la residente, chiedendo verifiche più puntuali sugli accessi e sulle autorizzazioni dei veicoli.
La richiesta non è quella di introdurre nuove regole, ma di far rispettare quelle già esistenti: controllare chi accede al centro storico, verificare il possesso dei permessi e garantire maggiore sicurezza e tranquillità a residenti, operatori commerciali e visitatori.
“Chiediamo semplicemente che le regole vengano realmente applicate e che siano effettuati più controlli”, conclude la residente.


