Venerdì, 04 Settembre 2026

Notte di paura a Faggiano, impugna un’ascia e insegue un parente: 80enne arrestato per tentato omicidio

Una lite familiare, poi l’ascia e una fuga verso casa che non sarebbe bastata a mettere fine all’aggressione. È stata una notte di paura a Faggiano, dove un uomo di 80 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.

La vicenda si è consumata nel corso della notte e, secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Manduria, sarebbe nata all’interno di un contesto familiare, apparentemente per futili motivi.

Durante la discussione, l’80enne avrebbe impugnato un’ascia e tentato di colpire un parente di 59 anni. L’uomo, nel tentativo di proteggersi e di evitare di essere raggiunto al volto, avrebbe sollevato una mano, riportando una ferita.

Il 59enne sarebbe quindi riuscito ad allontanarsi e a raggiungere la propria abitazione, cercando rifugio. Ma, stando alla ricostruzione degli investigatori, l’episodio non si sarebbe concluso lì.

L’anziano avrebbe infatti raggiunto a sua volta la casa del parente, portando con sé l’ascia. Una volta davanti all’abitazione, avrebbe iniziato a colpire ripetutamente la porta d’ingresso con l’arma, accompagnando il gesto con pesanti minacce di morte rivolte al 59enne.

A interrompere la situazione sarebbero stati i Carabinieri, intervenuti sul posto dopo l’allarme. I militari hanno disarmato l’80enne e messo in sicurezza l’area, evitando che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Sul posto è intervenuto anche il personale del 118. Il 59enne, dopo aver ricevuto le prime cure, è stato trasportato all’ospedale SS. Annunziata di Taranto per gli accertamenti e le cure necessarie a seguito della ferita riportata alla mano.

Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri hanno rinvenuto l’ascia all’interno dell’abitazione dell’80enne. L’arma è stata sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli ulteriori approfondimenti investigativi.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

La posizione dell’80enne resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria e, come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.