Green Belt, Mar Piccolo e Cavalcaferrovia Croce: ecco le risorse
Via libera all’unanimità, in Consiglio comunale, a tre importanti ratifiche di variazioni di bilancio che mettono in campo risorse destinate alla transizione ecologica, alla riqualificazione ambientale e alla sicurezza delle infrastrutture cittadine.
A tracciare il quadro degli interventi approvati è Luca Contrario, consigliere comunale del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio, che sottolinea il lavoro portato avanti nelle ultime settimane dall’organismo consiliare e da tutti i suoi componenti.
«Come presidente della Commissione Bilancio – afferma Contrario – ci tengo a rivendicare con orgoglio l’importante, copioso e costante lavoro che svolgiamo quotidianamente in Commissione grazie all’impegno di tutti i suoi componenti. È un organo che mi onoro di presiedere, guidare e coordinare e che sta contribuendo in maniera concreta e puntuale alle scelte strategiche per il futuro della città».
Oltre 84 milioni per Green Belt
La parte più consistente delle risorse riguarda il progetto Green Belt, finanziato attraverso i fondi del Just Transition Fund (JTF), per un valore complessivo di 84.088.331 euro. Un programma di interventi destinato alla transizione ecologica, alla forestazione urbana e alla realizzazione e riqualificazione di grandi aree verdi nei diversi quartieri della città.
Nel dettaglio, le risorse sono così ripartite:
- Parco Mar Grande: 19.453.725 euro;
- Parco naturalistico del Fiume Galeso: 13.778.650 euro;
- Parco lineare costiero delle Tre Terre: 13.138.906 euro;
- Parco urbano attrezzato di Taranto 2: 9.892.136 euro;
- Parco della Rimembranza: 9.835.198 euro;
- Parco Piero Angela e aree verdi del quartiere Paolo VI: 8.275.167 euro;
- Parco archeologico delle Mura Greche – Parco Massimo Battista: 6.079.870 euro;
- Parco costiero di San Vito: 3.634.675 euro.
«Si tratta di un intervento storico per la transizione ecologica, la forestazione e la vivibilità dei nostri quartieri – evidenzia Contrario –. Investire sul verde urbano non significa semplicemente abbellire strade e quartieri, ma restituire ossigeno, salute e spazi di socialità alle nostre comunità. Significa trasformare concretamente l’ambiente in cui viviamo e migliorare la qualità della vita dei cittadini».
Mar Piccolo, 250mila euro per bonifiche ed ecologia
La seconda variazione riguarda 250mila euro destinati alle attività di bonifica ed ecologia sul Mar Piccolo. Si tratta di un pacchetto di interventi già attuati dal Comune di Taranto, in qualità di soggetto attuatore del Commissario straordinario per le bonifiche, prima dell’inizio dei Giochi del Mediterraneo.
Gli interventi si sono concentrati sulla rimozione e sulla gestione di rifiuti, materiali e manufatti presenti lungo le coste, sugli arenili e sui fondali del Mar Piccolo, con l’obiettivo di migliorare le condizioni ambientali di uno degli ecosistemi più importanti e delicati della città.
Dieci milioni per il Rondò e il cavalcaferrovia Taranto Croce
Particolarmente rilevante anche il terzo provvedimento, che destina 10 milioni di euro, provenienti dalla Regione Puglia, alla messa in sicurezza del Rondò e del cavalcaferrovia Taranto Croce.
Le risorse saranno impiegate per lavori urgenti di manutenzione straordinaria, per il risanamento statico dei piloni e per l’adeguamento delle rampe di immissione e di uscita.
Un intervento che Contrario definisce «prioritario», sia sotto il profilo della sicurezza sia per le conseguenze che la chiusura temporanea dell’infrastruttura sta producendo sul tessuto economico della zona.
«Dobbiamo garantire la massima sicurezza stradale – sottolinea il presidente della Commissione Bilancio – ma allo stesso tempo offrire un sostegno concreto alle tante attività economiche e commerciali che stanno subendo pesanti disagi a causa della chiusura temporanea del cavalcaferrovia. Accelerare su quest’opera significa quindi rispondere contemporaneamente a un’esigenza di sicurezza e a una necessità economica e sociale».
«Dopo i Giochi la macchina amministrativa non si ferma»
Secondo Contrario, l’approvazione unanime delle tre ratifiche rappresenta anche un segnale sulla capacità dell’amministrazione comunale di proseguire nella programmazione e nella realizzazione degli interventi dopo lo sforzo organizzativo sostenuto per i Giochi del Mediterraneo.
«Anche all’indomani dello sforzo straordinario che ha portato al grande successo dei Giochi del Mediterraneo appena conclusi, la macchina amministrativa non rallenta di un millimetro – afferma il consigliere del PD –. Continuiamo a lavorare incessantemente sulle opere pubbliche e sulla transizione ecologica, perché sono due degli assi fondamentali sui quali costruire il futuro di Taranto».
Per il presidente della Commissione Bilancio, i provvedimenti approvati delineano dunque una strategia che tiene insieme ambiente, infrastrutture, sicurezza e sviluppo economico.
«Taranto è una città viva, dinamica e coraggiosa, che dimostra ogni giorno di non volersi fermare e di avere un’immensa voglia di ripartire. Guardiamo avanti con fiducia e speranza: passo dopo passo stiamo costruendo una Taranto sostenibile, forte e moderna».


