Red Bull, Bitetti: “Il gesto di pochi non definisce Paolo VI. Taranto è casa vostra”
Il sindaco ringrazia gli organizzatori e difende il quartiere dopo i tentativi di furto: “Taranto può e deve essere sede di grandi eventi”. L’obiettivo è riportare la manifestazione alle Case Bianche
“Grazie Red Bull, Taranto è casa vostra”. Il sindaco Piero Bitetti commenta così il concerto alle Case Bianche di Paolo VI, sottolineando il valore dell’evento per la città e invitando a non lasciare che gli episodi avvenuti dopo lo spettacolo ne oscurino il successo.
Per il primo cittadino, il Red Bull 64 Bars Live ha rafforzato la consapevolezza che Taranto possa ospitare manifestazioni di grande richiamo. “Spente le luci del palco, abbiamo acceso ulteriormente la consapevolezza che Taranto può e deve essere sede di grandi eventi”, afferma.
Il ringraziamento agli organizzatori riguarda soprattutto la scelta di puntare su Paolo VI, sulle sue persone e su un luogo non abituato ad accogliere appuntamenti di queste dimensioni. Una scelta che, secondo Bitetti, ha inserito Taranto in un circuito internazionale capace di generare visibilità, opportunità e professionalità.
Il sindaco affronta anche gli spiacevoli episodi successivi al concerto, ribadendo che non cancellano il rapporto costruito nei mesi scorsi tra gli organizzatori e il quartiere. Richiama l’accoglienza degli abitanti delle Case Bianche, descritti come “ospitali, sinceri e allegri”, e respinge ogni giudizio collettivo: “Non possono essere i pochissimi responsabili di qualche tentativo di furto o di atto vandalico a definire un’intera comunità”.
Bitetti prende le distanze dagli autori degli episodi ed esprime fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, chiamate a fare chiarezza su quanto accaduto. Allo stesso tempo, indica nella visibilità conquistata dal quartiere uno stimolo per rafforzare l’attenzione dell’amministrazione.
Lo sguardo è già rivolto a una possibile nuova edizione a Taranto. “Faremo ancora meglio”, assicura il sindaco, manifestando la volontà di convincere Red Bull a tornare e la fiducia che gli organizzatori ritroveranno lo stesso affetto ricevuto alle Case Bianche.
“Chi vuole il male di Taranto, non ce la farà”, conclude Bitetti.
