Mercoledì, 14 Ottobre 2026

Manduria, maltrattamenti e stalking ai danni dell’ex compagna: 62enne in carcere

MANDURIA – La fine della relazione non avrebbe fermato le persecuzioni, tra presunte aggressioni, insulti e minacce protratte per anni. Un uomo di 62 anni, di origine tedesca e residente a Manduria, è stato condotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni dell’ex compagna.

Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Manduria, sono partite dalla denuncia della donna che, dopo la fine della relazione, avrebbe subito ripetute violenze fisiche e psicologiche. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi contestati comprenderebbero strattonamenti, schiaffi, spinte, aggressioni e minacce anche con armi e strumenti atti a offendere, oltre a insulti frequenti e gravi minacce rivolte anche alla figlia della vittima.

A destare ulteriore preoccupazione sarebbero stati i precedenti di polizia dell’uomo per analoghi episodi persecutori e i recenti tentativi di accedere nuovamente nell’abitazione della donna, nonostante gli ingressi fossero stati messi in sicurezza. Circostanze che hanno portato all’adozione della misura cautelare più severa.

Durante la perquisizione personale eseguita al momento dell’arresto, gli agenti hanno inoltre trovato e sequestrato un coltello a serramanico, con lama di 9 centimetri e lunghezza complessiva di 22 centimetri, nascosto in un marsupio. Per questo episodio, il 62enne è stato denunciato anche per presunto porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. L’uomo è stato infine condotto nella Casa circondariale di Taranto.

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