AGROMED A CASTELLANETA, FIRMATO IL CONTRATTO DI COMODATO CHE CONCEDE L’UTILIZZO DELLO STABILIMENTO EX-MIROGLIO

Un nuovo passo avanti per l’investimento Agromed a Castellaneta. è stato
infatti siglato questa mattina, nel municipio della città di Valentino,
il contratto di comodato gratuito che concede alla società guidata dal
presidente Vincenzo Cesareo l’utilizzo dello stabilimento ex-Miroglio
per il tanto atteso avvio dell’impianto agroindustriale.

Il contratto, siglato per conto del Comune di Castellaneta dall’arch.
Pasquale Dalò, responsabile del settore Patrimonio dell’ente, consente
ad Agromed di avviare una serie di atti e procedure utili all’inizio dei
lavori di rifunzionalizzazione dello stabilimento, tra cui l’assunzione
a tempo indeterminato di 28 unità tra il cosiddetto bacino ex Miroglio,
in virtù dell’accorso stipulato lo scorso 30 aprile al Ministero dello
Sviluppo Economico e gli altri attori istituzionali intervenuti, tra cui
Comune, Regione Puglia e sindacati.

Il prossimo passo verso la rifunzionalizzazione dello stabilimento, si
terrà nelle prossime settimane con la bonifica delle aree, a cura Comune
di Castellaneta, in quanto, come è noto, l’intera area sulla quale
insiste l’opificio industriale risulta essere sottoposta a sequestro
giudiziario da parte della Procura della Repubblica di Taranto, a
seguito della convalida del provvedimento di sequestro operato dalla
Guardia di Finanza, proprio in relazione alla contestazione di reati
ambientali, con affidamento della custodia dei beni ad un funzionario
del Comune di Castellaneta.

«Si tratta di un operazione complessa – commenta il sindaco di
Castellaneta Giovanni Gugliotti – non ci nascondiamo certo dietro un
dito, ma siamo vicini al raggiungimento di un risultato tanto sperato
per anni, quello di uscire dall’empasse della vertenza Miroglio e
garantire ai lavoratori una ricollocazione lavorativa. Un ringraziamento
va ad Agromed, per aver scelto di investire qui e in un settore
strategico per Castellaneta come l’agricoltura, nel quale il territorio
esprime già altre eccellenze, come certificato anche dal recente
riconoscimento di Spighe Verdi, la bandiera blu del mondo agricolo,
assegnata dalla Fee».

«Oggi aggiungiamo un ulteriore tassello del percorso iniziato con il
Comune da quasi un anno – aggiunge il presidente di Agromed Vincenzo
Cesareo – una vera e propria pietra miliare in quando diventiamo in
qualche modo titolati a perseguire le azioni necessarie ad ottenere la
proprietà dello stabilimento e dare inizio ai lavori. Abbiamo
sottoscritto degli impegni con i lavoratori e l’Amministrazione comunale
che intendiamo rispettare. Impegni che facciamo in un momento
particolare dell’economia tarantina, con diversi stakeholder che
nutrono grandi aspettative per la buona riuscita di Agromed, che può
diventare nel breve un fiore all’occhiello per la nostra agroindustria,
un connubio fra agricoltura e industria per far si che il nostro
territorio sia affrancato dalle economie del passato e possa dedicarsi
alle sue naturali vocazioni»

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