AL RIENTRO DAL PERMESSO PREMIO TROVATO CON LA DROGA (FOTO)

Casa Circondariale di Taranto. Arrestato un detenuto al rientro dal permesso premio.
Nella Casa Circondariale di Taranto, diretta dalla dott. Stefania Baldassari, si è svolta un’attività operativa, finalizzata ai contrasto dell’introduzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, in occasione del rientro dalla del permesso premio, di cui avevano beneficiato numerosi detenuti. In tale frangente le unità cinofile della Polizia Penitenziaria del
Distaccamento di Trani, con i cani “PEPE’* e “LILLO”, unitamente a personale in servizio presso il Reparto della Polizia Penitenziaria di Taranto, al comando del Commissario Coordinatore dott. Giovanni Lamarca, hanno arrestato un detenuto G.C., con precedenti specifici per spaccio, sequestrato inoltre un cospiscuo quantitativo di sostanza stupefacente nascosta (foto in evidenza).
A seguito della segnalazione dei cani veniva, infatti, eseguita accurata perquisizione e, successivamente, un esame radiografico del basso addome che permetteva di individuare la presenza di un corpo estraneo composto da due involucri. Gli stessi contenevano sostanze che, sottoposte all’esame DROP—TEST, risultavano rispettivamente del tipo “Cocaina” (gr. 2.8) e “Hashish” (or. 27.3). Le sostanze sono state sequestrate e, avvisato P.M. di turno dott. Enrico BRUSCHI, viste _le modalità relative all’introduzione di sostanza stupefacente, si procedeva all’arresto in flagranza del soggetto per detenzione ai fini di spaccio, ex art. 73 DPR 3()9/9() con l’aggravante di cui all’art. 80 lett. G. DPR 309/90 (introduzione in carcere).
Tale intervento ha impedito l’ingresso di sostanza stupefacente che sarebbe stata, certamente, smerciata ad altri detenuti all’interno della struttura penitenziaria.
Si evidenzia, ancora una volta, la grande professionalità del personale in forza al Reparto di Polizia Penitenziaria di Taranto e del Nucleo Regionale Cinofili del Distaccamento di Trani che, quotidianamente, svolge l’attività di prevenzione e repressione dei reati all’interno della Casa
Circondariale ionica.

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