AL VIA IN PUGLIA LA SETTIMANA NAZIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE (FOTO)

A Lama, in via Girasoli, il ciglio della strada è una discarica a cielo aperto, una distesa di spazzatura, mobili, pneumatici, cartoni, televisori, sacchetti pieni di rifiuti, cuscini, materassi, sedie, plastica, porte, imballaggi … Un allucinante “mercatino della monnezza”. La denuncia è di Legambiente Taranto, l’associazione ambientalista allega una serie di foto eloquenti.
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Opera di cittadini incivili, di autentici vandali e menefreghisti che non si pongono alcun problema a trasformare il proprio territorio in un immondezzaio, senza preoccuparsi del degrado che si causa ad una comunità.
Legambiente riferisce che la situazione è stata segnalata da cittadino all’Amiu, ma:”Abbiamo fatto un sopralluogo stamattina: nessun intervento di rimozione dei rifiuti risulta essere stato effettuato. Si legge nella nota stampa di Legambiente. Anzi: la quantità di rifiuti, rispetto alla prima segnalazione, è aumentata.”

“Il problema -scrive Legambiente- non riguarda solo via Girasoli; di zone trasformate in piccole discariche abusive a Lama ce ne sono altre: le stradine che portano a mare ne sono costellate. Quelle di cui parliamo – prosegue la nota stampa- sono aree ad alto insediamento abitativo, scarsamente presidiate dalle autorità di vigilanza dove cittadini incivili continuano impuniti a fare scempio del territorio, con gravissimo danno al patrimonio naturale e all’immagine della nostra città, e a mettere a rischio la salute dei suoi abitanti.”
Legambiente si pone alcuni interrogativi: “che deve fare un cittadino onesto e attento, che paga regolarmente le tasse per la raccolta dei rifiuti, che fa la raccolta differenziata, per vedere risolto il problema? Deve provvedere da solo? Deve rassegnarsi a convivere con la monnezza in una sorta di Far West dove ai banditi tutto è consentito?”

“Abbiamo scritto al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente, al Dirigente all’Ambiente del Comune di Taranto e, per conoscenza, all’AMIU, conclude l’associazione di ambientalisti, per segnalare la notevole quantità di rifiuti presenti nel territorio di Lama, con particolare riferimento a via Girasoli, quasi fronte mare, allegando le foto forniteci dagli stessi cittadini. Abbiamo esposto quanto i cittadini ci hanno riferito.
Al Comune -conclude il comunicato stampa di Legambiente- chiediamo che il territorio venga sorvegliato, chiediamo che questi ecocriminali vengano individuati e puniti con sanzioni adeguate al danno che provocano.
E che i rifiuti vengano rimossi: la raccolta differenziata non si fa lasciando proliferare i mercatini della monnezza.”
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