AL VIA IL SERVIZIO CIVILE DELLA PROVINCIA DI TARANTO

L’Ente di via Anfiteatro è stato riconosciuto quale “ente accreditato” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e congiuntamente ai comuni di Taranto, Avetrana, Castellaneta, Crispiano, Leporano, Maruggio, Pulsano e Torricella potrà presentare progetti per la crescita personale dei giovani del territorio.

Con decreto n. 420/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha accolto la richiesta della Provincia di Taranto di iscrizione all’albo degli enti accreditati per il Servizio Civile Universale, nella sezione relativa alla Regione Puglia.
Quale ente capofila, la Provincia, tramite il settore Affari Generali guidato dall’Avv. Stefano Semeraro, coordinerà otto enti di accoglienza e cioè i comuni di Taranto, Avetrana, Castellaneta, Crispiano, Leporano, Maruggio, Pulsano e Torricella sui quali saranno distribuite ben 52 sedi di attuazione dei progetti.
Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge del 6 marzo 2001 n.64, offre a tutti i cittadini italiani e stranieri, di età compresa fra i 18 e i 28 anni, senza alcuna distinzione di sesso e in possesso dei diritti civili e politici, la possibilità di contribuire attivamente allo sviluppo sociale, economico e culturale del nostro Paese.
A seguito della riforma sul terzo settore, il Servizio Civile Nazionale è diventato Servizio Civile Universale, istituito con Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40.
I giovani che prestano servizio lo fanno su base esclusivamente volontaria e il loro prezioso contributo è svolto nel rispetto dei principi di solidarietà, partecipazione e inclusione sociale.
Per questi giovani è sicuramente un’occasione di crescita personale garantita da una formazione civica, sociale, culturale e professionale, che permette loro di essere impegnati, presso le sedi accreditate, nella realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà e cooperazione sociale.
I settori di intervento in Italia e all’estero nei quali gli enti accreditati possono proporre i progetti sono:
• assistenza;
• protezione civile;
• patrimonio ambientale e riqualificazione urbana;
• patrimonio storico, artistico e culturale;
• educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport, del turismo sostenibile e sociale;
• agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità;
• promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
• promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo;
• promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero.
I progetti avranno una durata di 12 mesi, per un monte ore pari a 1400, durante i quali ogni volontario ha diritto a un assegno formativo di 433,80 € al mese, copertura assicurativa e riconoscimento del Servizio Civile all’interno di numerosi concorsi pubblici.
A livello formativo, la legge prevede che ai volontari, iscritti a qualsivoglia percorso di studio e formazione, possano essere riconosciuti crediti formativi: sono infatti molte le Università e le Agenzie Formative che riconoscono le attività prestate durante l’anno di Servizio Civile.
Dal 2001 ad oggi, oltre centocinquantamila giovani in tutta Italia si sono impegnati nei progetti di Servizio Civile, condividendo e diffondendo i loro saperi, in un’esperienza unica e coinvolgente, un’occasione di cittadinanza attiva molto concreta. A partire dal prossimo bando, previsto per l’autunno, potranno cogliere questa opportunità tanti giovani della Provincia di Taranto.

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