Home Cronaca ALDO MORO: CONTINUA A TARANTO IL PERCORSO CELEBRATIVO DEL GRANDE STATISTA

ALDO MORO: CONTINUA A TARANTO IL PERCORSO CELEBRATIVO DEL GRANDE STATISTA

ALDO MORO: CONTINUA A TARANTO IL PERCORSO CELEBRATIVO DEL GRANDE STATISTA
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UN’OPERA TEATRALE ED UNA MOSTRA STORICO- DOCUMENTARIA I PROSSIMI EVENTI ORGANIZZATI DAL COMITATO
Sono stati presentati in conferenza stampa giovedì 27 aprile 2017 i lavori che stanno per concludere il centenario della nascita di Aldo Moro, centenario che è stato celebrato con una serie di iniziative svolte dai costituenti il Comitato (Amministrazione Provinciale, Amministrazione Comunale, Università degli Studi Aldo Moro, Liceo Archita, Archivio di Stato, Società di Storia Patria, Biblioteca Arcivescovile, Azione Cattolica Diocesana, Istituto Superiore di Scienze Religiose “R. Guardini”, Centro di Cultura Università Cattolica “G. Lazzati”, Unione Cattolica Artisti Italiani, Convento Frati Minori “San Pasquale).
Nel corso del 2016 e del corrente anno il Comitato ha fortemente voluto donare alla città tutta una conoscenza più approfondita della figura dello statista. Quanto gli anni vissuti a Taranto, frequentando il liceo Archita e la vita associativa di Azione Cattolica presso il Convento San Pasquale dei Frati Minori, scelto come luogo moroteo, hanno influito nella vita futura di Moro?
Domande che non hanno risposte certe, ma gli studi approfonditi svolti in tal senso hanno determinato una maggiore conoscenza del pensiero, della formazione, dei percorsi che Moro compì a Taranto.
Due gli eventi presentati nel corso della conferenza stampa, tenutasi presso la Chiesa di San Pasquale, un’opera teatrale e una mostra storico-documentaria. Erano presenti: fra Francecsco Zecca- portavoce del Comitato e guardiano del Convento San Pasquale, Lucia D’Ippolito- direttrice dell’Archivio di Stato, Vittorio De Marco- professore di Storia contemporanea presso l’Università del Salento, Domenico Maria Amalfitano – presidente del Centro di Cultura Lazzati e Alessandro D’Oronzo, compositore e musicista.
Due eventi appositamente studiati per evidenziare e sottolineare il grande apporto che Aldo Moro continua a fornirci a distanza di quasi quarant’anni dalla sua scomparsa e la grande lavatura di un uomo che già nella sua giovinezza si distinse sia nella formazione culturale che spirituale.
L’opera teatrale
Giovedì 4 maggio 2017 ingresso ore 2030, sipario ore 2100 Teatro Auditorium Tarentum, via Regina Elena 122 – Taranto. Ingresso libero. Gli inviti sono disponibili presso il Convento di San Pasquale.
ALDO MORO: DA TARANTO A ROMA UNA VITA PER LA DEMOCRAZIA COMPIUTA. Testo e regia di Salvatore Tomai, con Massimo Cimaglia e Pierfrancesco Nacca, racconta il dialogo serrato di Aldo Moro con il suo carceriere nei giorni della sua drammatica prigionia.
Nel testo interpretato da Massimo Cimaglia (Aldo Moro) e Pierfrancesco Nacca(Carceriere) si mescola realtà e finzione.
I dialoghi sono accompagnati dalle musiche di AlessandroD’Oronzo e alcuni giovani strumentisti del Conservatorio “G.Paisiello” di Taranto.

Mostra storico-documentaria
6-19 maggio 2017 Galleria Comunale del Castello Aragonese
“TARANTO CITTA’ A ME CARA…..” MORO A TARANTO DAGLI ANNI DELLA GIOVINEZZA ALLE VISITE ISTITUZIONALI. La mostra, articolata in 7 sezioni, sarà allestita presso la Galleria Comunale del Castello Aragonese dal 6 al 19 maggio 2017. La presentazione della mostra si terrà alle 1730 nella Sala della Giunta di Palazzo di Città; a seguire ci sarà l’inaugurazione nella Galleria.
A seguire la mostra sarà esposta a Roma presso la Galleria Alberto Sordi dal 27 giugno al 16 luglio. Poi, una volta tornata a Taranto, in settembre, sarà riproposta nell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, in via Duomo, per la chiusura del centenario.
Taranto com’era negli anni della permanenza della fam. Moro a Taranto
La famiglia di Aldo Moro.
Gli amici che frequentò
Il giovane Aldo e la sua formazione
La formazione culturale all’Archita
Il rapporto che Aldo Moro mantenne con Taranto dopo averla lasciata
La Taranto degli anni ’60 e le visite istituzionali effettuate da Aldo Moro statista.
La mostra è composta da pannelli autoreggenti e da strumentazione tecnica audio/video. In particolare contiene due video, uno risalente al 1964 e fu girato per l’inaugurazione dell’Italsider “La città dell’acciaio”, ed uno del 1967 e riguarda l’inaugurazione della Shell. Questi video costituiscono un completamento di ciò che è stato prodotto sui pannelli.

La serie di celebrazioni prevede un ultimo evento da realizzarsi entro l’estate. Tutte le manifestazioni organizzate si sono realizzate con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.