AMBIENTE: IN DUEMILA AL CORTEO, TENSIONE CON LE FORZE DELL’ORDINE (FOTO)

“Il tempo è scaduto, cambiamo Taranto”. “Alternative di sviluppo”. Sono solo due dei tanti striscioni che hanno accompagnato il corteo 4 maggio, partito da piazza Gesù divin lavoratore, quartiere Tamburi, con destinazione ex Ilva, oggi Arcelor Mittal. Non curanti delle avverse condizioni meteorologiche, in duemila circa hanno partecipato alla manifestazione promossa dal movimento Ancora Vivi. Presenti anche le delegazioni dei comitati No Tav, No Tap, No Triv, No Muos Movimento.
Taranto scelta come città dove si vive la “madre di tutte le vertenze su ambiente e salute” è stato detto durante la manifestazione.
Numerose le sigle di comitati e associazioni che hanno chiesto giustizia in un luogo simbolo come l’ingresso del siderurgico. Non sono mancati momenti di tensione con le forze dell’ordine, sugli episodi accaduti durante il corteo prende posizione decisa il sindacato di Polizia Sap.

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