“AMMINISTRAZIONE MELUCCI VICINA ANCHE ALLO SPORT”

I primi mesi di amministrazione del Comune di Taranto, targati Rinaldo Melucci, non si contraddistinguono esclusivamente per un cambio di passo netto e deciso sulle questioni ambientali.
Un’inversione di rotta, volta a rispondere alle legittime esigenze di un movimento troppo spesso snobbato e trascurato, si vede chiaramente anche in ambito sportivo.
Da parte mia, essendo cresciuto a pane e pallacanestro, durante la scorsa campagna elettorale, avevo chiesto con forza che questo fosse uno dei punti principali dell’agenda dell’attuale legislatura, incassando l’approvazione del primo cittadino che inserì tale impegno nel proprio programma elettorale.
Oggi, a distanza di appena sei mesi, posso orgogliosamente affermare che la promessa è stata mantenuta. Basta leggere i principali provvedimenti approvati in questo breve lasso temporale.
1) Ristrutturazione del Campo scuola per il quale l’amministrazione ha pensato ad un radicale ammodernamento. L’ultima notizia – datata fine dicembre – è la stipula del mutuo con il credito sportivo che servirà a finanziare il completamento dei lavori.
2) Campo B dello Iacovone: a fine novembre è stato approvato il progetto esecutivo che darà il via alla sua riqualificazione.
3) Campo sportivo Renzino Paradiso di Talsano: approvato progetto di fattibilità da 2 milioni che verrà ora sottoposto al Coni.
4) Realizzazione di un campo sportivo polivalente all’interno della scuola Pirandello al quartiere Paolo VI°.
A questo si aggiunga il fatto che è in corso un fitto dialogo tra l’amministrazione e la Marina Militare in merito alle strutture che si trovano nell’arsenale ionico di cui dovranno usufruire le scolaresche al mattino, e le associazioni sportive nelle ore pomeridiane, proseguendo un percorso già avviato negli anni scorsi.
E non è abbandonata al dimeticatoio la questione bocciodromo che versa in condizioni deprecabili. Gli uffici tecnici stanno svolgendo una serie di accertamenti e verifiche per preparare l’azione degli organi di governo.
Nessun quartiere è stato trascurato perché siamo convinti che non debbano esistere ghetti o periferie dell’impero.
La città rinasce anche in questa maniera: valorizzando l’impegno, il sudore e la tenacia dei giovani tarantini che tentano di emergere e spesso ci regalano preziose soddisfazioni. Il movimento sportivo tarantino è un movimento pulito e sano. Lo specchio della Taranto migliore.

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