ANCHE UN TARANTINO HA VINTO A SANREMO (FOTO)

C’è anche Taranto nel successo del Festival di Sanremo 2017. Insieme al cantante Francesco Gabbani, esulta anche il musicista tarantino Fabio Barnaba. Il compositore jonico, 37enne, ha scritto la partitura orchestrale di “Occidentali’s Karma”, il brano vincitore della kermesse. Inoltre, nella serata finale, Barnaba ha diretto l’orchestra dell’Ariston durante l’esecuzione del brano “Pace”.
Ieri studente di pianoforte all’istituto Paisiello di Taranto, oggi un compositore professionista di fama nazionale, con esperienze di lavoro in tutta Italia e all’estero. Fabio ha fatto parte della equipe che ha lavorato per Francesco Gabbani, ma non solo. Nella serata finale del Festival ha avuto l’onore di dirigere l’intera orchestra di Sanremo durante l’esecuzione del brano “Pace” di Amara con la collaborazione di Paolo Vallesi. Ha inoltre scritto la partitura orchestrale, cioè le note suonate da archi e ottoni, per la cover cantata da Gabbani (Susanna di Adriano Celentano) e quella eseguita da Paola Turci (Un’emozione da poco di Anna Oxa).
“La collaborazione con Gabbani è nata dalla mia amicizia con il produttore Luca Chiaravalli – ha commentato con emozione Barnaba alla nostra redazione – che mi ha fatto ascoltare Occidentalis’s Karma la scorsa estate”. “Da subito – continua – ho pensato che la canzone era fighissima. Volevo lavorarci su ed ho scritto la partitura orchestrale che sarebbe stata suonata dall’orchestra di Sanremo”.
Poi il compositore tarantino commenta l’esperienza alla direzione della stessa orchestra dell’Ariston: “Ho saputo solo il giorno prima di dover salire sulla postazione di direzione e guidare l’orchestra. E’ stata un’emozione indescrivibile. Quando sei lì ti rendi conto a poco a poco di quello che succede, ma ho cercato la calma necessaria per essere all’altezza della situazione e spero di esserci riuscito”.
Dopo aver raggiunto un gradino così alto della sua carriera, l’obiettivo è quello di raggiungere altri traguardi: “Il mio sogno nel cassetto è diventare un bravo compositore di colonne sonore per film. Sono già stato a Los Angeles per studiare da vicino questo particolare lavoro. L’importante è osservare, prepararsi, esercitarsi sempre ad avere una passione vera per la propria occupazione”.

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