APPARENTAMENTI, ECCO COSA PENSANO LE LISTE DI FORNARO

I rappresentanti delle liste a sostegno di Vincenzo Fornaro spiegano quale sara ufficialmente la loro posizione in vista del ballottaggio. Lo fanno nel corsondinuna conferenza stampa, in sintesi fanno sapere: “Non voteremo per nessuno dei due candidati al ballottaggio perchè la nostra idea di città è alternativa”. Questi nel dettaglio i temi affrontati nel corso della conferenza: “Abbiamo indetto questa conferenza stampa per annunciarvi che ci apparentiamo una volta di più con i nostri 9.148 elettori, con il 9,76% dei nostri concittadini che hanno scelto di votare e di votarci.
Ci apparentiamo solo ed esclusivamente con coloro i quali hanno sostenuto la coalizione di cui sono stato terminale in questa competizione elettorale. Con le tante persone oneste che hanno considerato attuabile il nostro programma teso ad un cambiamento reale della città e che, con il loro voto, ci hanno donato fiducia. Vogliamo rassicurarli: la loro fiducia è al sicuro. La nostra coerenza e la nostra trasparenza si sono tradotte in questi giorni in numerosi e ripetuti rifiuti alle proposte ricevute da entrambi i candidati al ballottaggio. Non daremo alcuna indicazione di scelta per il 25 giugno perché nessuno dei due può rappresentare né noi, né i nostri elettori. Non chiamateci disfattisti, piuttosto iniziate a considerarci già da questo momento l’opposizione non silenziabile nella prossima giunta. Non siamo mai stati in vendita.
Abbiamo ricevuto, soprattutto in queste settimane, infiniti inviti tesi all’unione ed alla coesione con soggetti a noi simili, ci abbiamo lavorato incessantemente in tempi non sospetti. Potrebbero confermarverlo i rappresentanti ed i candidati cui ci siamo confrontati nel corso di diversi mesi. Non ci siamo riusciti, ma possiamo dire di averci provato con tutte le nostre forze.

Ci riproveremo ancora e una volta di più perché solo uniti si può vincere. Disuniti si continuerà a perdere tutti e a fare il gioco del nemico. La mia candidatura risale al 4 febbraio, non potevamo aspettare l’ultimo momento, tutto ciò che è accaduto dopo fa già parte della storia recente della nostra città e su questo dovremmo ragionare tutti da questo momento in poi.”

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