ARCHEOLOGIA VIRTUALE NELLA TERRA DELLE GRAVINE

La tecnologia al servizio delle bellezze del territorio. Accade a Mottola, nel villaggio rupestre di Petruscio, protagonista di un progetto multimediale che- grazie alla realtà virtuale e alla realtà aumentata- potrà rendere possibile la visita ad ogni tipo di utente. I risultati di quanto realizzato in questi mesi saranno illustrati nel corso del seminario “Patrimonio culturale e paesaggio: la sfida dell’innovazione nella Terra delle Gravine”, in programma a Mottola venerdì 31 marzo (ore 18.30, sala convegni comunale di via Vanvitelli). Particolarmente esplicativo anche il sottotitolo scelto, “Il villaggio rupestre di Petruscio: dallo scavo alla virtual archeology”.

La parte centrale del villaggio è stata rilevata con laser scanner 3D e si è proceduto alla ricostruzione fisica degli arredi storici di legno (alcova, cucina, recinti per gli animali). La parte più innovativa ha riguardato la creazione di un prodotto multimediale, una sorta di videogioco navigabile, in grado di far esplorare virtualmente al visitatore la casa grotta. Un’idea nata da un gruppo di professionisti, in collaborazione con i dipartimenti di Ingegneria civile-Architettura e di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli studi di Bari e di Archeologia e Storia Antica dell’Università di Lund (Svezia). Autore della app di realtà aumentata è Dario Cianciarulo di Darteq, mentre per l’allestimento della casa grotta i vasi sono stati realizzati da Franco Fasano di Grottaglie.

Il sito, straordinario dal punto di vista geologico, naturalistico ed archeologico, risulta problematico sul piano della fruizione e della gestione. Da qui l’idea di un prodotto digitale, che rientra nel più ampio progetto ministeriale “People For Forest” dedicato al villaggio rupestre, alla gravina di Petruscio e al bosco di Sant’Antuono.

Aprirà i lavori, per un saluto, il sindaco di Mottola Luigi Pinto, a seguire l’architetto Massimo Prontera, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Taranto. Ad intervenire saranno: l’archeologa Carmela D’Auria, coordinatrice del progetto People For Forest, che relazionerà su “Il villaggio rupestre di Petruscio dallo scavo alla virtual Archeology”, l’architetto Antonio Giordano con uno sguardo “Oltre il perimetro” e l’europrogettista Lucia Lazzaro che interverrà sul tema“Valorizzare le risorse endogegene nelle comunità della terra delle gravine: pratiche sociali e innovazione”. Le conclusioni saranno affidate all’architetto Maria Piccarreta Soprintendente all’Archeologia, alle Belle Arti e al Paesaggio delle Province di Brindisi, Lecce e Taranto. Modererà Carmelo Torre, docente di Estimo presso il dipartimento di Ingegneria civile e Architettura del Politecnico di Bari e presidente INU Puglia.

L’incontro è aperto a tutti, saranno conferiti crediti formativi professionali riconosciuti dall’Ordine degli Architetti. Per informazioni: Ufficio Iat di Mottola, tel. 099.8867640.

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