Home Cronaca ARRESTATO INCENSURATO, PRESUNTO COMPLICE DI UNA RAPINA

ARRESTATO INCENSURATO, PRESUNTO COMPLICE DI UNA RAPINA

ARRESTATO INCENSURATO, PRESUNTO COMPLICE DI UNA RAPINA
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Arrestato il presunto complice della rapina consumata la vigilia dell’epifania in una sala scommesse di Martina Franca.

I Carabinieri hanno arrestato un 38enne, incensurato, martinese, ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata in concorso e possesso di pistola.

I fatti riguardano la rapina compiuta il 5 gennaio scorso, presso una sala slot di Martina Franca quando tre uomini, di cui due con il volto coperto da passamontagna ed uno armato di pistola, dopo aver fatto irruzione all’interno del centro scommesse, sotto la costante minaccia dell’arma, si impossessarono di circa 9.000 euro che si fecero consegnare dall’impiegata alla cassa prima di fuggire a piedi per le vie limitrofe facendo perdere le proprie tracce.

Subito dopo la rapina, grazie anche ad una rapida attività d’indagine posta in essere dai militari della Compagnia martinese, articolatesi mediante l’ascolto dei testimoni nonché dalla visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza del locale,gli investigatori sono giunti rapidamente all’identificazione di uno degli autori, un 39enne di Cisternino, il quale fingendosi un normale cliente, si era introdotto all’interno della sala scommesse qualche minuto prima per poi aprire la porta, normalmente regolata dagli impiegati, ai due complici che portavano a termine l’azione delittuosa. L’uomo nel giro di poche ore veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto mentre le indagini continuavano incessantemente al fine di identificare gli altri due. I successivi accertamenti infatti hanno consentito di raccogliere elementi di reità a carico del 38enne arrestato oggi, individuato nel rapinatore che impugnava la pistola al momento della rapina. L’uomo, rintracciato presso la propria abitazione è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari. Sono tuttora in corso le indagini finalizzate all’individuazione del terzo complice e alla ricerca dell’arma utilizzata per commettere il reato.