Home Cronaca ARRIVA LA FINALE DEL “TORNEO DELLA DISPUTA, DIRE CONTRADDIRE”

ARRIVA LA FINALE DEL “TORNEO DELLA DISPUTA, DIRE CONTRADDIRE”

ARRIVA LA FINALE DEL “TORNEO DELLA DISPUTA, DIRE CONTRADDIRE”
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Mercoledì 17 aprile alle ore 9,30 presso l’Aula Magna (primo piano) dell’Università degli Studi Aldo Moro – Dipartimento Jonico, via Duomo 259 in Taranto si terrà la finale del “Torneo della disputa: dire e contraddire”
Tutto pronto per la finalissima del torneo della disputa a cui hanno partecipato 150 studenti di otto classi appartenenti a cinque istituti superiori di Taranto e uno di Manduria. Il Torneo, una competizione di retorica e attitudini al discorso, ha come finalità quella di far acquisire ai giovani conoscenze e tecniche argomentative e persuasive. E’ stato ideato e organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Taranto nell’ambito dei progetti di alternanza scuola lavoro ed educazione al civismo del Consiglio Nazionale Forense.

Dopo i quarti di finale e le semifinali, accedono alla finalissima le squadre: “Nec plus ultra”, IV B econoimico-sociale del liceo Vittorio da Feltre di Taranto e la squadra “Einaudi’s team”, III A, amministrazione finanza e marketing dell’istituto Einaudi di Manduria.

La disputa finale di mercoledì 17 aprile sarà sulla frase: “Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo”. Buddha.

Gli studenti si sono preparati alle sfide sotto la guida dell’avvocato Vincenzo Di Maggio, neo eletto consigliere nazionale forense e degli avvocati Angela Mazzia, Mariarita Valente, Valentina Sampietro, Fabrizio Capalbo e Giovanni Fiorino.

In un momento storico in cui la comunicazione sembra avvenire non più attraverso il confronto costruttivo e l’ascolto ma attraverso forme di aggressione e di demolizione del pensiero altrui, l’obiettivo del progetto è quello di fornire ai giovani le tecniche di una comunicazione efficace ed efficiente attraverso la capacità di argomentare e contro-argomentare.
Il torneo mira a diffondere tra i giovani studenti la cultura dei valori della democrazia, dei diritti e doveri di cittadinanza, della legalità attraverso una divertente disputa che consenta loro anche di acquisire conoscenze e tecniche di comunicazione.
Essere cittadino nella famiglia, nella scuola, nella società vuol dire saper comunicare in modo corretto. Comunicare è apertura alla vita, è spazio vitale necessario per demolire i muri socioculturali.

Il torneo fa parte dei progetti di alternanza scuola lavoro del Consiglio Nazionale Forense in media partnership con Rai Cultura.
Fonte comunicato stampa