“ASPETTANDO IL FUSCO”, LA RASSEGNA ESTIVA DEL COMUNE DI TARANTO

Si presenta particolarmente ricca di eventi e iniziative culturali la Rassegna estiva 2016 predisposta dall’Assessorato all’Assessorato alla Cultura del Comune di Taranto, che ha selezionato le più interessanti e significative tra le numerose proposte pervenute, in seguito all’avviso pubblico scaduto il 31 maggio.

La Rassegna, denominata “Aspettando il Fusco”, di fatto ha avuto il suo inizio già a metà giugno con le cinque importantissime giornate della “Festa europea della musica”, il cui notevole e complesso sforzo organizzativo è stato ampiamente compensato dal grande successo avuto dall’iniziativa e dall’eco, anche nazionale, che essa ha ricevuto.

Ampio successo di pubblico, poi, hanno goduto due eventi promossi dal Crest a Palazzo Pantaleo nella seconda metà di giugno: il 23 lo spettacolo teatrale dal titolo “Eros e Thanatos”, il 24 il progetto-spettacolo legato alla notte di San Giovanni, “Fuoco e acqua”, viaggio virtuale nella Taranto della fine gli anni ’50; l’affluenza di spettatori, in entrambi i casi, è stata tale da indurre gli organizzatori a replicare più volte nella stessa serata le rappresentazioni.

L’Avviso pubblico per l’estate 2016 prevede, da parte del Comune, solo la messa a disposizione del suolo pubblico, il pagamento della SIAE e i service, ragione per la quale è stato necessario scartare dalle proposte pervenute quelle che prevedevano compensi.

” Come si può vedere dall’insieme della Rassegna- spiega l’Assessore Mino Ianne.- si tratta di eventi prescelti per il loro spessore culturale o spettacolare, tutti di elevata qualità, che garantiscono all’estate tarantina, fino a settembre, una visibilità contenutistica significativa, nonostante l’economicità della spesa dalla quale non è stato possibile discostarsi.

Le numerose iniziative in programma- conclude l’Assessore- vedono coinvolto in modo significativo il Borgo antico non meno del Borgo umbertino, senza dimenticare le periferie e, in particolare, Lama e Talsano, facendo così della Rassegna estiva 2016 un grande laboratorio culturale per rafforzare il senso dell’appartenenza collettiva del territorio al suo sentirsi parte viva della città.”

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