BONUS MECENATE, ECCO COME ACCEDERE ALLE RISORSE

I Caeabinieri della Stazione Carabinieri di Statte, supportati dai militari del Nucleo Operativo radiomobile e del Nucleo Investigativo di Taranto, a seguito di una tempestiva attività investigativa e delle mirate indagini scaturite in seguito alla morte di Lucia Mattarelli di 76 anni, trovata morta nel suo appartamento al rione Salinella, hanno fermato Giovanni Diofano di 47 anni figlio della vittima perché indiziato di delitto. Il fermo e’ stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per Omicidio. Nel corso delle indagini e delle attività istruttorie, è emerso un grave quadro indiziario a carico del Diofano, il quale, nel corso della mattinata di ieri, a seguito di un violento litigio avuto con la madre, la aggrediva, strangolandola ed uccidendola. Fuggito successivamente e giunto in Statte, si era reso protagonista di una serie di atti molesti e diverbi con alcuni commercianti tanto da richiedere l’intervento dei militari del luogo che lo rintracciavano e bloccavano. Successivamente l’uomo, condotto in caserma, confessava l’efferato delitto e pertanto, a seguito dell’interrogatorio dal parte del Sostituto Procuratore, Dott. Remo Epifani, veniva sottoposto al fermo e tradotto presso la cella del locale ospedale “San G. Moscati” poiché in evidente stato di disagio psichico.
La salma sarà sottoposta ad esame autoptico. L’appartamento è stato sottoposto a sequestrato su disposizione della A.G. procedente.

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