CAPUA: ‘MIGLIOREREMO NELL’APPROCCIO ALLA GARA. IL FUTURO? VEDREMO’

Due gol in stagione, la voglia di far bene ma anche attendere la fine del campionato per valutare il suo futuro. E’ chiaro Giuseppe Capua a 100 Sport Magazine: remare tutti dalla stessa parte, anche nei momenti di difficoltà durante la partita. Il futuro sarà tutto da vedere, al termine della stagione.
“Sapevamo che era importante per noi per poter accedere ai playoff. Non siamo stati brillanti come altre volte ma contava portar a casa i 3 punti. Sicuramente il Taranto ha singoli di qualità in questa categoria. Il Gravina era chiuso e siamo stati bravi a farli sfogare ed essere pungenti al momento giusto, come in occasione del gol di D’Agostino. Le squadre avversarie provano ad imbrigliarci però siamo stati intelligenti a rimanere sul pezzo e portar a casa la vittoria. La prima mezzora? Come detto le squadre ci conoscono, vengono a prenderci alti. Noi dovevamo esser bravi a non subire gol e puntare sulle ripartenze, lo abbiamo fatto. Non dovevamo soffrire e ci può stare concedere 3 palle gol con la bravura di Pellegrino che ha evitato il vantaggio. Però è tutto il complesso che funzione: chi gioca meno, una difesa che concede pochi gol, l’imprevedibilità con alcuni ragazzi. L’analisi l’abbiamo fatto comunque su quei primi minuti di gioco che proveremo a sviluppare alla meglio. A Taranto un bell’approccio, ai primi di Novembre. Ero svincolato e non ho avuto la preparazione nelle gambe accumulata in estate. Ho avuto la fortuna di segnare contro il Molfetta, ma la piazza non merita la D. Abbiamo parlato col presidente per il prossimo anno, c’è stata una stima reciproca ma aspetto la fine del torneo. Trovare presidenti seri come Giove è difficile, lo ringraziamo. Ci fa capire giorno dopo giorno che vuol far bene qui a Taranto. Questi sono segnali, al di là di un vero e proprio progetto che c’è e verrà poi illustrato più avanti nei dettagli. La D e la panchina? Stare fuori fa male perché alla fine vorrei giocare, quella è la cosa che piace a tutti. Come ho già detto sono fatto così: dobbiamo remare tutti verso un unico obiettivo ossia il bene del Taranto. Devo dare il massimo per rimanere qui a in riva allo Ionio ma è normale che ognuno deve guardare le sue sensazioni. Non sono uno che fa polemiche, cerco di dare il massimo e devo fare quello che mi viene chiesto. Anche il prossimo anno? Ripeto, qui sto bene nonostante non giochi tanto. Ma devo guardare il mio percorso di crescita e a fine anno deciderò. Se il progetto è quello di rimanere in blocco si partirebbe con un grande piglio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *