CAROSINO, POTENZIAMENTO DEL PATRIMONIO IMPIANTISTICO SPORTIVO

Se il Governo intende svendere l’Iva così come fece con i Riva, lasciando al territorio il disastro occupazionale ed ambientale, sappia sin da ora che ci metteremo di traverso. Così oggi in conferenza stampa il segretario nazionale della Fiori Cgil Rosario Rappa, all’incontro con i giornalisti anche gli altri esponenti della fiom Cgil di Taranto, Peluso, Romano e Brigati.
Rosario Rappa ha poi snocciolato i numeri della gestione dei commissari partendo dalla cassa integrazione del 2013. Da allora abbiamo perso per strada già 1000 operai – ha detto Rappa – oggi siamo a 10.977 dipendenti. Ma mentre si perdono operai crescono impiegati e quadri (1272 impiegati nel 2013; 1719 nel 2016; da 18 a 30 i dirigenti), una migrazione incomprensibile.
Il piano industriale di chi arriva per noi è importante, ha proseguito il segretario nazionale della Fiom, e per noi non si può prescindere dal piano strategico presentato da Bondi ed approvato dal Governo -dice Rappa – per cui se Mittal annuncia che non produrrà più di 6 milioni di tonnellate d’acciaio, che non interverrà su Afo5 perché non trova conveniente spendere quei 300 milioni per l’innovazione -ha aggiunto Rappa- ma piuttosto intende gestire gli impianti così come sono senza investimenti, per la Fiom quel piano è irricevibile.
La Fiom e la Cgil pertanto tengono legate a doppia maglia le questioni ambientali e quelle occupazionali.

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