Home Sport CASAGIOVANI MARTINA. ALLIEVI E GIOVANISSIMI NAZIONALI VERSO IL SOGNO CHIAMATO SCUDETTO

CASAGIOVANI MARTINA. ALLIEVI E GIOVANISSIMI NAZIONALI VERSO IL SOGNO CHIAMATO SCUDETTO

CASAGIOVANI MARTINA. ALLIEVI E GIOVANISSIMI NAZIONALI VERSO IL SOGNO CHIAMATO SCUDETTO
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Termina con un successo per 1-0 in quel di Napoli la regular season del Martina allievi nazionali. La partita è stata decisa al decimo del secondo tempo grazie a D’Aniello: calcio di punizione di Palmisano, abile l’avanti martinese a toccare in maniera decisiva il pallone che si insacca in rete e regala l’ennesima vittoria per la squadra biancazzurra, la ventesima su 26 gare frutto di 64 punti, 6 in più rispetto alla seconda, ossia l’Ischia. Adesso, però, inizia un altro tipo di stagione per allievi e giovanissimi nazionali. Per questi ultimi ci sarà lo svantaggio del fattore campo, ossia giocheranno il match di ritorno del primo turno di playoff contro il Sassuolo fuori casa. Per gli allievi nazionali, invece, andata a Padova, ritorno a Maruggio. Gare che si disputeranno l’8 e il 15 maggio. Poi ci sarà un nuovo turno di playoff fino ad arrivare alle finali nazionali per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia Under 17 Lega Pro e Under 15.

Tutto l’ambiente martinese, che si cerca sempre più di ovattare dalle varie voci di mercato per poter terminare al meglio questa stagione, già di per sé storica ed entusiasmante, sta lavorando a pieno regime per limare tutti quei dettagli che in queste gare faranno la differenza. Lo sottolinea il responsabile del settore giovanile martinese, Piergiuseppe Sapio. “Nel match giocato contro il Napoli, come sottolineato nel post gara, era fondamentale dare spazio a chi ha accumulato pochi minuti. Buone sono state le risposte e adesso vogliamo continuare su questa scia vincente, sia per gli allievi sia per i giovanissimi nazionali. Sappiamo che possiamo fare un salto di qualità, vedremo a cosa porterà. Il nostro staff, per intero, come poi spiegherà nelle prossime settimane, sta facendo in modo di mantenere e migliorare soprattutto la condizione fisica, perché dopo un’annata logorante, serve avere quanta più birra nelle gambe per non mollare fino alla fine. Dobbiamo giocare consapevoli delle nostre potenzialità, con la giusta attenzione ma anche spensieratezza utile a non subire eccessivamente la pressione che, inevitabilmente, salirà di match in match. Sono sicuro che tutti i ragazzi faranno del loro meglio per essere sul pezzo fino alla fine”.