Home Sport CASAGIOVANI MARTINA. ALLIEVI, OTTAVI SCUDETTO: AD ALESSANDRIA PRIMO ATTO

CASAGIOVANI MARTINA. ALLIEVI, OTTAVI SCUDETTO: AD ALESSANDRIA PRIMO ATTO

CASAGIOVANI MARTINA. ALLIEVI, OTTAVI SCUDETTO: AD ALESSANDRIA PRIMO ATTO
0

Inizia il film degli ottavi di finale per gli allievi nazionali del Martina che giocano il loro turno d’andata in quel di Alessandria. Una gara da vivere, come nel turno precedente, nell’arco del 160 minuti. Il primo tempo si disputa in Piemonte, al ‘Giuseppe Moccagatta’ di Alessandro, ossia nell’impianto sportivo della prima squadra, con inizio alle ore 15. Dopo l’intervallo di una settimana ci sarà il ‘secondo tempo’ in quel di Maruggio, in un ‘Demitri’ che si preannuncia ancor più bollente di entusiasmo rispetto all’ultimo match giocato col Padova, dove era quasi tutto esaurito. Gruppo carico, determinato, con tutta la società che crede fortemente nelle potenzialità di un gruppo da dimostrare sul terreno di gioco alessandrino. “E’ vero, il lungo viaggio, affrontato nel migliore dei modi, con i ragazzi che hanno anche scaricato un po’ di tensione che può accumularsi in maniera fisiologica nelle gare che valgono tanto”. L’Alfredo Paradisi pensiero è racchiuso nella voglia di far bene anche all’andata. “Sapendo che questo match ci gioca su due gare, sarà però importante ripetere quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora. Abbiamo lavorato bene in questa settimana, sia dal punto di vista tecnico, sia limare dal punto di vista fisico quello che c’era da fare dopo le gare col Padova. L’Alessandria è un buon avversario, l’ultimo ostacolo prima di arrivare alle finali nazionali di Cesena dall’11 al 20 di giugno, giorno della finale. Sappiamo che ci confrontiamo con una nuova realtà del nord, rappresentando quel sud che ha come team solo noi e il Lecce dopo questo turno. Considerato che il Lecce ha affrontato il Matera ai sedicesimi, diciamo che siamo riusciti a contenere le cosiddette ‘ics’ sulle squadre del sud. L’anno scorso fu esattamente il contrario alle fasi finali, col sud dominatore. Quest’anno, invece, probabilmente, piazze in cui la struttura, societaria e dei campi gara, è solida ha fatto la differenza. Quindi significa che il nostro lavoro è da annoverare come di livello. Ora bisogna dimostrarlo anche in queste due gare. Vogliamo arrivare a Cesena, crediamo in questo sogno, da coltivarlo con umiltà e sacrificio. Adesso inizieranno a far la differenza i dettagli, così come anche i primi veri caldi potrebbero far la differenza. Affrontiamo con la massima concentrazione questo match iniziale, poi capiremo come affrontare il ritorno”.