CASO MESSINA, IL TARANTO CHIEDE GIUSTIZIA

Una potente mitragliatrice modello “Skorpion” calibro 7,65, questa che vedete nella foto è l’arma utilizzata per l’agguato compiuto al rione Salinella, in cui è stato ucciso il 32enne Giuseppe Axo.
La Polizia l’ha ritrovata in un cespuglio nelle campagne dello stesso quartiere. Sarebbero stati i due fermati (i fratelli Antonio e Francesco Bruno) ad indicare il luogo esatto dove era stata nascosta l’arma. La “Skorpion”,si legge su Wikipedia, è una piccola pistola mitragliatrice calibro 7,65, costruita nell’ex Cecoslovacchia tra la fine degli anni cinquanta e prodotta anche oggi nella versione “e”. Si tratta di una via di mezzo tra una normale pistola semiautomatica e una autentica pistola mitragliatrice. Può infatti essere impugnata con una sola mano oppure imbracciata come un moschetto utilizzandone il calciolo ribaltabile, che in posizione di riposo si ripiega sopra il castello e la canna dell’arma.
L’arma è costruita presso gli stabilimenti della Ceskoslovenska (oggi Ceska) Zbrojovka presso Brno e progettata per le esigenze di alcune unità speciali dell’esercito e della polizia cecoslovacca. Ebbe tuttavia un certo successo commerciale e fu esportata in numerosi paesi esteri.

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