Home Cronaca CASTELLO, MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO SATURO: NUMERI DA RECORD

CASTELLO, MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO SATURO: NUMERI DA RECORD

CASTELLO, MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO SATURO: NUMERI DA RECORD
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Numeri da record per i maggiori poli culturali e storici del territorio tarantino nelle giornate pasquali. Boom di visitatori per il Museo Archeologico Marta, il Castello Aragonese ed il Parco Archeologico di Saturo.
Partendo dall’antico maniero gestito dalla Marina Militare, da giovedì santo a lunedì di Pasquetta, quasi 5.000 persone hanno deciso di scoprire le bellezze contenute nel Castello. Per la precisione, 4.973. Nella sola giornata del lunedì dell’Angelo, 3.109 visitatori, con un picco di persone provenienti da oltre i confini jonici: 2.139 persone dal resto d’Italia e 61 stranieri. Questi i dati nello specifico: giovedì 13 aprile: 547 visitatori, venerdì 474, sabato 633, domenica 210 e lunedì 3.109.
Dall’inizio del 2017, sono 22.000 i visitatori del Castello Aragonese di Taranto, che si conferma centro attrattivo di turisti e di diffusione storico-culturale.
A pochi passi dal Castello, il Museo Archeologico Nazionale, il Marta. Anche in questo caso un ottimo riscontro di pubblico, grazie anche alle molteplici attività che sono state organizzate in questi giorni.
Visite guidate tematiche con approfondimenti nelle sale espositive e laboratori didattici per bambini, come i laboratori “Uomini e Dei” e “I figli di Zeus”, alla ricerca dei reperti che raccontano le avventure della grande famiglia dell’Olimpo. Poi attività didattica di manipolazione creativa: pittura su ceramica. Altre visite guidate: “I capolavori del Museo Archeologico Nazionale di Taranto”. A Pasqua: “Artemide- Approfondimento tematico guidato sulla figura della dea”. Visite guidate anche a Pasquetta.
Parlando sempre di storia, l’intera giornata di Pasquetta, denominata “nei luoghi del mito” ha registrato tantissimi visitatori che hanno scelto il Parco Archeologico di Saturo. Le attività sono state organizzate dalla cooperativa Polisviluppo, che gestisce il parco e dall’Associazione Terra. Visite guidate dagli archeologi della cooperativa, laboratori di ceramica per bambini, passeggiate a cavallo, laboratori di archeologia sperimentale, tiro con l’arco e scherma storica, giochi del mondo antico di età greca e romana.
Insomma, le festività pasquali dedicate alla scoperta e alla riscoperta del territorio di Taranto, vero e proprio scrigno denso di cultura, storia e arte.
di Fabrizio Cafaro