CENTRALE TERMOELETTRICA MASSAFRA, OK AL RADDOPPIO

Via libera dal TAR al raddoppio della centrale termoelettrica alimentata a cdr in provincia di Taranto.
Con ordinanza depositata questa mattina la Terza Sezione del TAR Lecce (Pres. Enrico D’Arpe, Est. Bonetto), accogliendo le tesi della società Appia Energy, difesa dagli Avv.ti Luigi Quinto e Gianni Guarnieri, ha respinto il ricorso cautelare proposto dal Comune di Massafra avverso il provvedimento della Provincia di Taranto di proroga dell’autorizzazione al raddoppio.
Il progetto, presentato dalla società costituta tra il gruppo Marcegaglia e la Cisa di Massafra, risale al febbraio del 2012 ed era stato autorizzato con determina del Dirigente del Settore Ecologia della provincia di Taranto del settembre 2012.
A distanza di pochi giorni il provvedimento era però stato revocato sulla base di alcuni rilievi mossi dalla Regione Puglia che aveva richiesto l’acquisizione dell’attestazione di compatibilità paesaggistica da parte della Giunta Regionale, sulla base di una presunta interferenza dell’intervento con aree sottoposte a tutela.
Si era dunque innestato un contenzioso, definito dal Consiglio di Stato solo nel 2017, con sentenza che aveva riconosciuto la legittimità dell’autorizzazione.
Nel frattempo erano però scaduti i termini della VIA, per cui la società aveva richiesto alla Provincia di Taranto una proroga dell’autorizzazione, concessa lo scorso 1 settembre. Quest’ultimo provvedimento è stato contestato dal Comune di Taranto che ha messo in dubbio la sussistenza dei presupposti per differire i termini di validità della VIA.
Con l’ordinanza di oggi il TAR di Lecce, condividendo le tesi dei difensori della società, ha respinto la richiesta di sospensiva, dando così il via libera alla realizzazione dell’intervento.
L’intervento proposto, che secondo le intenzioni della società verrà realizzato in tempi brevissimi, prevede un investimento di 75 milioni di Euro ed il raddoppio della potenza elettrica da 10 a 20 MW.

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