Home Cronaca CESSIONE ILVA, TUTTO RINVIATO AL 15 SETTEMBRE

CESSIONE ILVA, TUTTO RINVIATO AL 15 SETTEMBRE

CESSIONE ILVA, TUTTO RINVIATO AL 15 SETTEMBRE
0

“15 settembre 2018 la scadenza senza costi per lo Stato”. Tutto rinviato di oltre due mesi e mezzo per la cessione Ilva.
La notizia appare sul sito del Ministeto del lavoro intorno alle 20 di martedi 26 giugno.
“Mi compiaccio della responsabilità espressa dai commissari dell’ILVA – afferma il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio – e prendo atto della loro volontà di avvalersi della proroga siglata nel contratto che porta al 15 settembre 2018 ogni scadenza senza ulteriori costi economici per lo Stato.

Come Ministro sto valutando ogni possibile impatto legato alle decisioni che dovrò prendere. Impatto in termini ambientali, sociali, economici e occupazionali. Per questo stiamo esaminando le oltre 23 mila pagine che ci sono state consegnate.

Ogni decisione sarà presa con responsabilità, non dimenticando che il MoVimento 5 Stelle ha raggiunto a Taranto risultati straordinari con circa il 50% delle preferenze, risultati che intende onorare. I tarantini hanno il diritto di tornare a respirare, noi abbiamo il dovere di esaminare ogni pagina con la massima attenzione”.
Fonte Ministero del Lavoro.

(AGI) Taranto, 26 giu. – “I commissari si sono avvalsi di un
diritto contrattuale ed esteso il termine allo scopo di
favorire un dialogo costruttivo tra Governo e le parti e per
permettere al Governo di fare le sue valutazioni”. Lo dicono
fonti vicine ai commissari Ilva Gnudi, Laghi e Carrubba in
merito alla proroga della gestione commissariale sino al 15
settembre. Proroga proposta dai commissari al ministro dello
Sviluppo economico, Luigi Di Maio, e da questi accettata e
apprezzata. Circa i costi della proroga, le fonti vicine ai
commissari Ilva spiegano che “e’ stata fatta un’analisi molto
attenta e con sforzo titanico di contenimento delle spese,
prendendo un tempo anche superiore, e’ stato stabilito un
temine massimo compatibile con le disponibilita’ finanziarie
dell’azienda”. Da vedere ora le reazioni sindacali. Oggi in un
incontro a Taranto, il sindaco e i sindacati avevano detto si’
alla proroga purche’ breve e finalizzata a obiettivi chiari tra
cui l’esplicitazione della linea del Governo sul futuro
dell’Ilva. (AGI)