Home Cronaca CIRCONVALLAZIONE E SS 172, INCONTRO A BARI

CIRCONVALLAZIONE E SS 172, INCONTRO A BARI

CIRCONVALLAZIONE E SS 172, INCONTRO A BARI
0

Questa mattina il Sindaco, Franco Ancona, il Consigliere Regionale, Donato Pentassuglia, l’Assessore Lavori Pubblici, Gianfranco Palmisano, l’ing. Lorenzo Lacorte, Dirigente del Settore Pianificazione Territoriale e progettista del Piano Urbanistico Generale, si sono recati a Bari dove hanno incontrato gli ingegneri Vincenzo e Nicola Marzi di Anas a seguito dell’assegnazione ad Anas, su proposta del Comune di Martina Franca, di 35 milioni di euro di finanziamento per la variante all’abitato cittadino della SS 172.

Ora Anas procederà all’affidamento delle indagini preliminari alla progettazione e il Comune sta già mettendo a disposizione file Shape e DTM del territorio che costituiscono un importante supporto alla progettazione con un livello di dettaglio adeguato frutto del lavoro urbanistico già in corso. Entro 10 giorni si procederà ad un sopralluogo congiunto per verificare l’adeguatezza del tracciato oggetto di studio dell’ufficio di piano del Comune

“La circonvallazione – ha dichiarato il Sindaco Franco Ancona – è una arteria fondamentale di attraversamento della città ed essenziale per la mobilità fra i quartieri della stessa. L’auspicio è che finalmente si lavori per dare a Martina una nuova strada attesa da tempo”.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stata anche rappresentata l’estrema lentezza con cui stanno procedendo i lavori di ammodernamento dell’attuale tracciato della SS 172 e, in particolare, della rotatoria all’altezza della vinicola Di Marco che da tempo non vede interventi risolutivi e continua a costituire un grave pericolo per l’attraversamento della statale che in questo momento avviene in condizioni di non adeguata sicurezza.

“Quel tratto viario è fondamentale non solo per i cittadini ma anche per i turisti che decidono di trascorrere in Valle d’Itria le proprie vacanze. Ci saremmo aspettati che almeno per questa estate fosse disponibile la rotatoria e non un polveroso cantiere in stato di abbandono”, ha concluso il primo cittadino