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CIS TARANTO, TURCO: CONTINUA L’ATTIVITÀ DI FAVORIRE INVESTIMENTI PRIVATI SUL TERRITORIO

CIS TARANTO, TURCO: CONTINUA L’ATTIVITÀ DI FAVORIRE INVESTIMENTI PRIVATI SUL TERRITORIO
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“Il progetto Agromed, la bonifica delle cosiddette aree escluse Ex Ilva, la digitalizzazione del Porto di Taranto e nuove manifestazioni di interesse da parte di imprese che vogliono investire sul territorio. Anche oggi in Prefettura abbiamo avviato l’iter di attuazione di altri interventi ricadenti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto, ma soprattutto discusso di nuove proposte d’investimento che mirano a generare sviluppo economico e occupazione”. Così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla Programmazione economica e agli investimenti, Sen. Mario Turco.

“Per quanto riguarda il progetto Agromed, abbiamo appreso dal Comune di Castellaneta di alcune criticità non ancora superate inerenti ad una vecchia vicenda giudiziaria che investe lo stabilimento Ex Miroglio – spiega il Sottosegretario – In attesa di comprendere le relative evoluzioni e i tempi di risoluzione che potrebbero rallentare la realizzazione dell’investimento, ho sollecitato di valutare, parallelamente al progetto iniziale, altri opifici industriali pubblici immediatamente disponibili presenti in provincia, tra cui quello di Grottaglie, andando così ad ampliare il piano industriale. In particolare, tale decisione potrebbe essere proposta già al prossimo CIPE del mese di luglio per l’approvazione. Questo non esclude la possibilità di realizzare il progetto Agromed a Castellaneta, ma avendo in sede di delibera adottato un cronoprogramma stringente, non possiamo rischiare di perdere gli 11 milioni di euro recuperati nel mese di novembre 2019”.

“Oggi abbiamo inoltre preso atto dell’incontro che si è svolto ieri, organizzato dal Prefetto su mia sollecitazione – aggiunge l’esponente di Governo – tra i Commissari ex Ilva e la Provincia di Taranto per risolvere le questioni tecnico-burocratiche, inerenti il recupero e lo smaltimento dei fanghi, con conseguente impiego dei lavoratori in A.S. Sul punto abbiamo preso atto che si è avviato a conclusione l’iter autorizzativo. Ai Commissari e alla Provincia ho chiesto però di stilare un protocollo operativo in maniera tale da agevolare e accelerare in futuro la documentazione necessaria con l’obiettivo di non perdere ulteriore tempo e di coinvolgere il maggior numero di lavoratori ex Ilva”.

“Infine oggi abbiamo accolto una serie di proposte di nuovi investimenti sempre in ambito Cis – conclude il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – Abbiamo incardinato per la valutazione a contributo pubblico due importanti progetti per la realizzazione di un impianto di Biomentano liquido e di accessori nel settore Automotive elettrico, già presentati dalla società Pantar, interessata ad investire in un’area ricadente all’interno dell’Autorità Portuale. Inoltre, dopo mesi di interlocuzioni e di incontri tecnici, abbiamo preso atto della manifestazione di interesse di una società operante in Italia a realizzare velivoli Antincendio. L’intento è definire, in tempi brevi, un contratto di sviluppo da presentare al prossimo Tavolo Istituzionale che si terrà prossimamente a Roma. Inoltre, abbiamo proposto all’Agenzia delle Dogane e all’Autorità Portuale di presentare un progetto pilota sulla digitalizzazione dei controlli sulle merci in transito, in modo da ottimizzare i tempi delle operazioni di sdoganamento. Nelle prossime settimane, attendiamo una scheda di investimento congiunta. In questo ambito, miriamo a migliorare l’efficienza dei traffici nell’area portuale, già divenuta attrattiva dopo l’istituzione della Zona Franca Doganale e della Zona Economica Speciale. Obiettivo è rendere il Porto di Taranto all’avanguardia rispetto agli altri scali nazionali e internazionali. Infine, sono stati presentati altri progetti che ci riserviamo di approfondire”.