Home Cronaca “CITTÀ VECCHIA ATTENDE ANCORA LA CASERMA DEI CARABINIERI”

“CITTÀ VECCHIA ATTENDE ANCORA LA CASERMA DEI CARABINIERI”

“CITTÀ VECCHIA ATTENDE ANCORA LA CASERMA DEI CARABINIERI”
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La vicenda relativa alla realizzazione di una caserma dei Carabinieri nella citta’ vecchia di Taranto viene nuovamente sollevata dalla Confcommercio ionica che in una nota inviata alla stampa sottolinea: “Due anni fa fu conferita dal Comune di Taranto la cittadinanza onoraria all’arma dei carabinieri in occasione del bicentenario della sua fondazione. Nel corso della cerimonia, in presenza del comandante generale Leonardo Gallitelli, fu inaugurato un monumento celebrativo in via Garibaldi.
La collocazione – scrive l’associazione dei commercianti – del monumento nell’isola non fu casuale, doveva rappresentare la scelta di legalità e di riqualificazione sociale e ambientale che il decreto Salva Taranto ha voluto assegnare al centro storico antico. Una rinascita che doveva vedere nel nuovo presidio dei carabinieri di Città Vecchia un luogo fisico di riferimento, importante per la vita stessa dei residenti e dei frequentatori del borgo antico (studenti, lavoratori, avventori dei locali, turisti).

Un progetto – prosegue il comunicato stampa della Confcommercio – che doveva realizzarsi in tempi brevi e che a tutt’oggi, a distanza di due anni, sembra difficile concretizzare, come evidenziano in una lettera al prefetto, Umberto Guidato, il presidente di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande, e il presidente della delegazione Città Vecchia, Cosimo Bisignano.

Il territorio – conclude l’associazione dei commercianti – ha necessità di ripartire dal turismo, dalle attività legate al mare e alla cultura. L’indugiare di un percorso che avrebbe portato un presidio dei carabinieri in un luogo che è un immenso museo a cielo aperto e che è trainante per il rilancio turistico della città, fa venire meno la fiducia nella volontà delle Istituzioni di accompagnare la rinascita di Taranto, e la speranza in una ripresa. Sono importanti segnali di vicinanza dello Stato alla comunità locale che ora attende fatti e non promesse.

Chi vive e lavora nell’Isola ha necessità di sentire la presenza fisica dei tutori della legalità nei vicoli, nelle strade e nelle piazze.

Il previsto – si legge ancora nella nota di Confcommercio – trasferimento a Palazzo Fornaro, concesso in affidamento gratuito dal Comune di Taranto, per la collazione della Caserma San Cataldo è inspiegabilmente bloccato da problematiche che sfuggono alla comprensione dei cittadini. Di qui la richiesta di un incontro con il Prefetto finalizzato a comprendere le ragioni di tale empasse e ad individuare un percorso utile affinché tale situazione si sblocchi.”