COMUNALI, MELUCCI: “BENVENUTA POLITICA, BENVENUTA TARANTO”

Oggi dobbiamo scusarci con quella moltitudine di persone di valore e di buona volontà che stanno dando vita alla nostra coalizione di centrosinistra, che stanno aderendo ad un serio progetto di futuro per la nostra città. Ci scusiamo con loro perché questa settimana presentiamo ufficialmente una coalizione forte, con candidati veri, radicati in tutti i quartieri, ma non abbiamo le decine di liste di cui si vagheggia altrove, salvo verificarne nomi e cognomi e se non siano addirittura le medesime liste che ondeggiano in maniera disinvolta tra una pseudo coalizione e l’altra, spesso anche lontana dalle idee politiche dei soggetti che animerebbero simili liste. Ma si sa il provare vergogna non è da tutti. Ci scusiamo con i nostri sostenitori perché non siamo stati in grado, raccontando la nostra visione per Taranto, di trattenere plotoni di ex consiglieri comunali in cerca solo di un posto sicuro, ai quali nulla interessa del bene della gente. Gente a cui dedichiamo tutto il rispetto possibile offrendo contenuti difficili ma ineludibili per una comunità sofferente per il lavoro, la salute, lo spreco, il decoro urbano, le lacerazioni sociali. Noi siamo ambiziosi, noi siamo matti, noi non abbiamo nulla da perdere, noi non ci accontentiamo di cambiare la città, noi compiremo ogni sforzo sincero per cambiare anche il nostro modo di fare politica, in mezzo ai cittadini. Simbolicamente inaugureremo presto un piccolissimo comitato in città vecchia e prenderemo a girovagare per i nostri quartieri, a portare una speranza, non l’ennesimo colpo di teatro. Il tempo è scaduto per certi professionisti della politica, abbiamo atteso troppo le loro valutazioni. Valutazione, mi rendo conto, è termine fin troppo nobile. Parliamo di persone che nemmeno dinnanzi alle sollecitazioni di alti esponenti del governo nazionale e regionale hanno voluto anteporre il bene comune ai propri capricci personali e passeranno alla storia di questa città, con un bel carico di responsabilità. Non occorrono nuovi richiami all’unità o ulteriori disquisizioni sul metodo, perché esiste già un unico centrosinistra, un unico candidato sindaco del PD e di quel centrosinistra, che presenterà il proprio programma nei prossimi giorni, lasciando ad altri il gioco infinito dei compromessi e delle negoziazioni, che non appassiona più la gente. Noi partiamo, siamo veloci, pieni di sostanza e conosciamo la strada. Anche i nostri candidati mettano lo zaino in spalla e scendano in mezzo al proprio quartiere senza indugio. Ultimo avviso ai naviganti: qualcuno, usando questa campagna elettorale, ha l’ansia di sfuggire a trasferimenti o altre spiacevoli situazioni personali, noi siamo liberi grazie al nostro lavoro, noi siamo appassionati, e questa è la campagna della vita, per la nostra gente. Benvenuta politica. Benvenuta Taranto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *