Home Politica COMUNALI, PINO LESSA SCENDE IN CAMPO: ‘IL MIO PATTO CON LA CITTA’

COMUNALI, PINO LESSA SCENDE IN CAMPO: ‘IL MIO PATTO CON LA CITTA’

COMUNALI, PINO LESSA SCENDE IN CAMPO: ‘IL MIO PATTO CON LA CITTA’
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Presentazione ufficiale della candidatura a Sindaco di Taranto.

“Il mio, il nostro sarà un patto con la città”, così Pino Lessa ha aperto ufficialmente l’incontro con la stampa e la cittadinanza per la sua candidatura a sindaco di Taranto. Alle centinaia di persone che sono accorse ieri, Lessa ha spiegato la sua decisione di iniziare questa avventura. “Siamo cittadini ed amici ed abbiamo ritenuto necessario fare questo passo vista la situazione della nostra città – ha dichiarato Lessa -. Questi ultimi dieci anni sono stati disastrosi e noi vogliamo davvero impegnarci perché il nostro futuro sia diverso”. Non solo belle parole, ma un impegno concreto e realizzabile già nei primi cento giorni. “Abbiamo messo giù 18 punti che abbiamo chiamato patto con la città e che ci impegniamo a realizzare nei primi tre mesi, se saremo eletti. Abbiamo sentito e letto gli altri candidati: tutti hanno fatto grandi proclami, ma nessuno è stato concreto nelle proposte. Forse anche perché, una parte fa parte della vecchia guardia, un’altra è inesperta nel campo politico. Per governare una città ci vuole passione, umiltà, coraggio e tanta esperienza. Siamo sicuri che gli altri candidati prenderanno spunto da questa nostra lista, ma per noi questa cosa, diventerebbe solo una buona pubblicità. Noi siamo aperti a chiunque voglia iniziare quest’avventura che ha come unico obiettivo quello della rinascita di Taranto”. Ecco perché lo slogan “…si riparte”. “Dopo dieci anni di buio, vogliamo ricominciare, ripartire per far rifiorire il nostro territorio”, dichiara ancora Lessa. E sulla questione ambientale afferma: “Non è un problema da risolvere in cento giorni, per cui analizzeremo a fondo tutto. Stiamo già studiando le proposte dei probabili nuovi acquirenti”.
Di seguito i 18 punti del patto che il candidato Pino Lessa ha redatto come impegno con la città.

1. riduzione graduale di tutte le tasse comunali fino ad un massimo del 50% (tarsu, pubblicità, tosap, ecc.);
2. un immediato tavolo di concertazione permanente con tutte le associazioni di categoria e sindacati al fine di discutere e concordare programmi e progetti concreti con l’amministrazione comunale;
3. un’ immediata consulta delle associazioni, al fine di concordare forme di sostegno, possibilmente anche economiche, soprattutto per quei progetti finalizzati alla incentivazione di presenze turistiche sul territorio;
4. creazione di ulteriori 2000 posti auto al borgo;
5. privatizzazione delle municipalizzate, con cessione del 49% delle azioni a privati di comprovata esperienza nei settori delle stesse società, salvaguardando i livelli occupazionali esistenti. Questa operazione dovrebbe far risparmiane al Comune decine di milioni di euro, che ogni anno il comune è costretto a sborsare per il risanamento dei bilanci delle partecipate;
6. sarà data la possibilità ad ogni cittadino, che ne faccia richiesta, di ottenere, in comodato gratuito, un appezzamento di terreno, in quantità limitata, finalizzato alla coltivazione di prodotti agricoli, o dare la possibilità sempre a chi ne fa richiesta,di poter provvedere alla manutenzione del verde pubblico adiacente il proprio domicilio;
7. il sindaco e la giunta rinunceranno ai propri compensi, ottenendo così un risparmio di circa 1,7 milioni di euro;
8. rivisitazione di tutti gli incarichi professionali ed azzeramento di quelli concessi a parenti di consiglieri, assessori e sindaco.
9. richiesta, agli organi di competenza, il ripristino delle pattuglie di quartiere.
10. realizzazione del progetto presentato all’Amministrazione Comunale che prevede, ad est di Taranto, la creazione di un polmone verde di una estensione pari a 60 ettari;
12. eliminazione di tutti quei dossi e cordoli che creano intralcio alla circolazione ed alle attività commerciali;
13. rivisitazione di tutti i regolamenti comunali, al fine di semplificare la macchina burocratico-amministrativa;
14. creazione di un Ufficio pubbliche relazioni che sia in grado di soddisfare ogni richiesta di informazione dei cittadini, evitando l’inutile ” pellegrinaggio” da un ufficio all’altro;
15. incentivazione dell’apertura di nuove attività artigianali o commerciali ponendo, come unico obbligo, quello della mera comunicazione di inizio attività da indirizzare all’ufficio comunale di competenza. Allo scadere dell’anno, se il cittadino desidera cessare l’attività dovrà solo inoltrare per iscritto la sua decisione. Se invece intende continuare l’attività, dovrà regolarizzare la propria posizione ed otterrà in cambio un contributo economico quale rimborso delle spese di avviamento. Inoltre, in caso di assunzione di dipendenti a tempo indeterminato, si otterrà un altro contributo economico;
16. distribuzione tutti i servizi comunali con pari dignità su tutti i quartieri. Anche su quelle zone completamente dimenticate come le case parcheggio, ecc…;
17. salvaguardia e tutela della salute e del benessere degli animali. Adozione del regolamento sul randagismo;
18. rivisitazione totale dei rapporti contrattuali di tutto il personale dell’Amministrazione Comunale e della Polizia Municipale.