CONTI DEL COMUNE, IL DIRETTORE GENERALE FA CHIAREZZA

Il direttore generale fa chiarezza sulle ultime iniziative condivise col Mef

“Il MEF attende eventuali ulteriori e definitive controdeduzioni sui numerosi rilievi rappresentati a seguito delle ispezioni eseguite dai funzionari ministeriali nel 2015.
E’quanto si legge in un comunicato stampa ufficiale firmato dal direttore Generale del Comune Ciro Imperio che prosegue.
“Al fine di sgombrare il campo da ogni equivoco, a beneficio di una semplice, diretta e corretta informazione mirante ad evitare fraintendimenti soprattutto da parte dei dipendenti comunali che, sulla propria pelle, pagano le dirette conseguenze della gestione amministrativa e contabile, estranea a quella attuale, è necessario evidenziare in modo diretto e trasparente cause ed effetti dei rilievi in argomento.

“Per continuità amministrativa e, soprattutto, per contenere le problematiche conseguenze che si sono sin qui prodotte e per eventuali ulteriori effetti che ancora ne seguiranno, prosegue il direttoee generale del Comune, l’attuale Amministrazione Comunale, anziché intraprendere il comodo percorso di muovere accuse nei confronti delle “Amministrazioni” della gestione “osservata” dal MEF (esercizio facile, poco costruttivo e tipico di altri soggetti), ha preferito verificare la possibilità di scardinare e superare alcuni rilievi che si riflettono drasticamente e negativamente sulla Città e sui lavoratori.

Da diversi mesi si è cercato un dialogo con i dirigenti del MEF, il più costruttivo possibile, mirato a far prevalere gli aspetti più sostanziali ed al contempo più sensibili in materia di bilancio e di personale, nonché per riconoscere, in particolare, il trattamento economico accessorio che è stato, in passato, congelato nel prudenziale accoglimento dei rilievi MEF.

Sul punto, l’Amministrazione, dopo aver evidenziato il legittimo affidamento fondato su attestazioni del Ministero dell’Interno, in contrasto con alcuni rilievi MEF, con grande assunzione di responsabilità, ha inteso intraprendere un percorso che conduce a “sbloccare” risorse con finalità di erogazione del trattamento economico accessorio ai dipendenti.

Su altra parte dei rilievi mossi dal MEF, invece ed a scanso di equivoci, l’Ente in parte ne condivide ragioni e fondamenti, motivo in più per non comprendere l’accanimento nei confronti dell’attuale gestione, rispetto alle contestazioni imputate a gestioni pregresse.
Infine si auspica che, quanto prima, l’attuale Amministrazione dell’Ente possa lavorare libera dalla zavorra riveniente da un passato più o meno recente e su cui, come noto, sono a tutt’oggi concentrate le energie e professionalità dell’Ente che dovrebbero, in condizioni normali, programmare e gestire, invece, le politiche di sviluppo per dare impulso all’economia della Città.

Tutte le forze politiche e le rappresentanze sindacali dovrebbero condividere i percorsi intrapresi dall’Amministrazione perché, detto brutalmente, accettare in pieno le tesi del MEF ed i relativi indirizzi significherebbe, tra l’altro, incorrere in innumerevoli sanzioni, con drammatici effetti finanziari sul bilancio dell’Ente e disastrosi effetti sulla Città e sulle categorie più deboli di cittadini.

Ecco perché – conclude il direttoere generale del Comune di Taranto – l’Amministrazione con la diligenza del “buon padre di famiglia” continua e continuerà a seguire percorsi che sfrutteranno ogni margine utile per soddisfare al meglio le esigenze dei dipendenti e per tutelare gli interessi dell’Ente e della Città.

Ciro Imperio
Drettore generale”

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