CONTROLLI ALL’HOT SPOT, LA POLIZIA ARRESTA SETTE CITTADINI TUNISINI

L’inchiesta del presunto “cyber spionaggio” venuta a galla nelle ultime ore coinvolgerebbe anche il capoluogo ionuo ed in particolare il Porto di Taranto. Stando a quanto si apprende, nell’indagine sarebbe emerso che nel 2005 i fratelli Occhionero avrebbero preparato un progetto per Taranto, un’ipotesi di investimenti di circa 800 milioni di euro per realizzare importanti infrastrutture come un terminal container ed un centro agro-alimentare polifunzionale, insomma un “mega-investimento” per oltre duemila posti di lavoro che però non si concretizzo’. Nell’inchiesta l’obiettivo sul Porto ionico sarebbe indicato come “Taranto business”.

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