COVID-19, AL MOSCATI UN CONCERTO PER IL PERSONALE IN PRIMA LINEA

Si è tenuto ieri sera all’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto il concerto dell’Orchestra d’archi della Fondazione Teatro Petruzzelli dedicato al personale sanitario tarantino che in questi mesi ha affrontato in prima linea l’emergenza Covid-19. La scelta del luogo non è stata casuale: il Polo Oncologico tarantino, durante la fase emergenziale, è diventato Hub Covid per la provincia di Taranto, con la ri-organizzazione di spazi, accessi e modalità operative.
Ieri sera, all’esterno della struttura, davanti a una folta rappresentanza di personale sanitario, l’orchestra diretta dal Maestro Roberta Peroni, ha eseguito alcuni pezzi famosi proprio per celebrare tutti coloro che, a vario titolo, durante la pandemia si sono occupati della cura dei malati ma anche omaggiare alcuni pazienti ora guariti.
Alla presenza del direttore generale della ASL Taranto, Stefano Rossi, del Prefetto di Taranto, Demetrio Martino e dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari della provincia, un pensiero è stato dedicato anche alle vittime. “Il mio più sentito ringraziamento va alla Fondazione Teatro Petruzzelli che ha voluto essere qui stasera per celebrare il personale che in questi mesi si è occupato con impegno e abnegazione della cura dei pazienti affetti da Covid” ha dichiarato Stefano Rossi, Direttore Generale ASL Taranto “Ma un pensiero va anche a chi purtroppo ci ha lasciato a causa di questa malattia.”
Nel corso della serata, che si è svolta all’aperto e mantenendo la distanza tra gli ospiti, proprio nel rispetto delle norme anti-Covid, si è anche voluto ricordare quanto sia ancora importante assumere comportamenti corretti, rispettando le indicazioni per evitare il contagio e, quindi, un ritorno alla fase acuta dell’emergenza. Seppur la Asl Taranto sia infatti attrezzata per la gestione medica di un’eventuale recrudescenza della pandemia, grazie al padiglione MiniCovid realizzato proprio al Moscati, l’obiettivo comune è quello di prevenire una seconda ondata grazie al rispetto di semplici norme, quali l’uso della mascherina laddove previsto, il mantenimento della distanza interpersonale e una corretta igiene delle mani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *