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C’è il nuovo direttivo dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Taranto. Presidente è stato nominato Giovanni De Caroli, commercialista tarantino di 37 anni, che avrà il compito di rappresentare per il prossimo triennio i giovani commercialisti ionici.
Intanto, per la nuova compagine c’è già un primo impegno: l’Unione di Taranto, infatti, sarà presente a Roma mercoledì 14 dicembre alla mobilitazione generale dei Commercialisti promossa dalle sette sigle sindacali di categoria e supportata dal Consiglio Nazionale. Alla base della manifestazione, il dissenso rispetto ai recenti provvedimenti normativi che vanno contro la semplificazione e che penalizzano sotto molteplici aspetti il ruolo del commercialista, le sue competenze e la sua responsabilità.
Insieme a Giovanni De Caroli, compongono il nuovo direttivo : Gaetano Di Gregorio (Vice Presidente), Barbara Corrado (Tesoriere), Vincenzo Simonetti (Segretario), Pierdamiano Basile, Pierpaolo Cosa, Tullia Cuzzocrea, Giuseppe Friolo e Simona Tassiello. Tra i Probiviri: Alessandro Vizzarro (Presidente), Valentina Marzo e Cosimo Petrelli. Il rinnovo delle cariche sociali è avvenuto all’unanimità nei giorni scorsi, durante i lavori dell’Assemblea.
“Sono davvero orgoglioso- commenta il neopresidente De Caroli- di proseguire e rafforzare il lavoro svolto dal consiglio direttivo uscente, con l’obiettivo di riportare a Taranto una rinnovata vitalità nello spirito ‘Unione’, valorizzando la professionalità degli associati e
promuovendo un reciproco aiuto tra i giovani colleghi nello svolgimento del lavoro quotidiano. Senza dimenticare un’ attenzione particolare alla formazione e all’aggiornamento professionale”.
Insomma, parola d’ordine sarà ‘rinnovo’, nel tentativo di perseguire obiettivi di crescita professionale, etica e culturale, ma anche di rafforzare quel ruolo che l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha raggiunto negli ultimi anni, quale interlocutore privilegiato delle Istituzioni. Una realtà importante che, in questi 50 anni di attività, è cresciuta molto e si è strutturata, al punto che oggi conta oltre 100 “Unioni Locali” e circa 10.000 soci aderenti.

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