D’ANGELO: “LA TRANQUILLITA’ DIFENSIVA ALLA BASE DELLE RIPARTENZE”

Francesco D’Angelo, ospite di 100 Sport Magazine, analizza non solo le prestazioni del Taranto delle ultime settimane ma risolve alcuni enigmi riguardanti la partenza dell’azione degli ionici. Per qualcuno lenta ma, in realtà, nasconde un altro aspetto del “Cazzarò-pensiero”.
“Ottima partita giocata dal Francavilla con qualità con campionati di serie D. Chi viene allo Iacovone viene col coltello fra i denti e vuol battere il Taranto. L’avevamo preparata bene e l’abbiamo indirizzata dove volevamo noi e, penso, l’abbiamo vinta meritatamente. Il campo B? Cambia tutto rispetto al terreno di gioco principale. Quando piove tutto è una pozzanghera quando piove. Mentre sul campo A si affonda e ciò provoca alcuni problemi dal punto di vista muscolare e articolare. Tutti coloro che giocano con continuità avevano dei fastidi alla vigilia della gara col Francavilla. Non siamo lenti il mister ci chiede tranquillità nel giocare la palla ma, allo stesso tempo, se c’è da velocizzare lo si fa. Il 90% delle azioni del portiere la prendiamo con sicurezza. Non penso che la difesa si faccia trovare impreparata. Nel girone di ritorno siamo la migliore con 7 gol subiti e 3 rigori. Tanti? Uno l’ho provocato io a Sarno, il rimbalzo mi ha tratto in inganno. Con Rosania furbo l’attaccante ma il contatto c’è. Con San Severo e Altamura sono stati a dir poco regalati. Personalmente lavoro per far parte dell’80% che verrà riconfermato per il prossimo anno. Dobbiamo dar il meglio per vincere le partite. Così facendo metteremo in difficoltà chi di dovere nelle scelte per il prossimo anno. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite. Arrivare primi è difficili, noi il blackout l’abbiamo avuto all’inizio, chissà cosa potrà accadere alle altre squadre. Però dobbiamo andare ai playoff nella migliore posizione di classifica e puntare, eventualmente, al ripescaggio. La società? Non devo giudicare io ma i fatti. Abbiamo fatto un girone di ritorno in cui hanno dato serenità. Mister Cazzarò, inoltre, è una persona umile e vive per il calcio, dandoci tutto per poter affrontare al meglio le squadre che affrontiamo. Nardò? Una buona squadra che è brava a difendersi, giovani con elementi di categoria. Ci aspettiamo una battaglia”.

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